La biografia del regista Premio Oscar

28 luglio 2010 
<p>La biografia del regista Premio Oscar</p>
PHOTO LAPRESSE

L'approccio al mondo dello spettacolo per il regista, nato a Napoli il 30 luglio 1959, avviene a Milano dove si era trasferito con la famiglia. Lì nel 1972 fondò, con Ferdinando Bruni il Teatro dell'Elfo, per cui diresse molto spettacoli fediniti all'avanguardia.


Nel 1989 il passaggio al cinema con Marrakesh Express. Segui nel 1990 Turné: entrambi i film furono girati con attori-amici di Salvatores tra i quali Diego Abatantuono, (assieme al quale possiede e gestisce la società di produzione cinematografica Colorado, e del quale ha sposato l'ex-moglie), Fabrizio Bentivoglio e Laura Morante.

Nel 1991 la consacrazione, con l'Oscar per il migliore film straniero con Mediterraneo (la pellicola si aggiudicherà anche tre David di Donatello per il miglior film, il montaggio ed il suono e, nel '92, un Nastro D'argento per la regia).

La «trilogia della fuga» prosegue e si conclude con Puerto Escondido. L'anno seguente dirige Sud,  tentativo di denuncia della situazione politica e sociale dell'Italia dal punto di vista degli emarginati e dei disoccupati, che tra gli interpreti vede Silvio Orlando.

Nirvana, del 1997, segna l'inizio di un periodo di sperimentazione narrativa. Sullo stesso filone vengono girati Denti (2000) e Amnèsia (2002), entrambi interpretati da Sergio Rubini.
Nel 2003 dirige Io non ho paura, tratto dall'omonimo romanzo Niccolò Ammaniti. La pellicola gli vale una nuova nomination all'Oscar e il "Gattopardo d'oro" - Premio Luchino Visconti.

Nel 2004 fonda la collana di narrativa noir Colorado Noir e nel 2005 gira Quo Vadis Baby tratto dal romanzo di Grazia Verasani. Qui Salvatores riprende la sua voglia di sperimentazione usando tecniche digitali per tutta la durata del film e dirigendo un noir con atmosfera gdark e ampio spazio alla tecnologia.

Nel 2008 torna a dirigere un film tratto da un romanzo di Niccolò Ammaniti, Come Dio comanda. Nel 2010 esce Happy family, commedia agrodolce che riscuote successo anche in America. Il 27 luglio 2010 viene annunciata la sua partecipazione alla giuria internazionale del 67esimo Festival del Cinema di Venezia, presieduta da Quentin Tarantino.

VAI ALLO SPECIALE

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).