PHOTO FABRICE DALL'ANESE - COURTESY OF VANITY FAIR
Misurata, un po ' anche per rispetto (ed effetto) della crisi. E
giovane. È la 67esima edizione della Mostra del cinema di Venezia,
che dal primo all'11 settembre 2010 porterà al Lido 79 film e
celebrity da tutto il mondo.
«Niente più sfarzi e cena d'apertura sulla spiaggia», promette il
presidente Paolo Baratta, «niente nuovo Palazzo del Cinema, stessa
scenografia e allestimento dello scorso anno: tutto sarà
all'insegna della sobrietà». Ma anche della rinascita. «Nella sua
storia», dice il direttore artistico Marco Mueller, «Venezia non ha
mai visto una Mostra con un'età media così bassa dei registi: 47
anni. Nonostante ci sia Manoel de Oliveira, che di anni ne ha
101 anni, se no sarebbe stato un primato ancora più
sorprendente».
Inaugura Black Swan di Darren Aronofsky con
Natalie Portman e Vincent Cassel
Chiusura con The Tempest di Julie Taymor.
Madrina delle due serate Isabella Ragonese. La
giuria sarà presieduta da Quentin Tarantino e
composta, tra gli altri, dai nostri Gabriele
Salvatores e Luca Guadagnino.
Tanti, 41, i film italiani in cartellone, di cui quattro in
concorso: La solitudine dei numeri primi di
Saverio Costanzo dal bestseller Premio Strega di
Paolo Giordano, con Luca Marinelli, Alba
Rohrwacher e Isabella Rossellini; La
Passione, di Carlo Mazzacurati, con
Silvio Orlando e Cristiana
Capotondi; Noi Crediamo, di Mario
Martone, con Luigi Lo Cascio e
Toni Servillo che fanno Giuseppe Mazzini,
Luca Zingaretti che sarà Francesco Crispi; La
pecora nera, di Ascanio Celestini alla sua
opera prima.
Fuori concorso, l'atteso Vallanzasca - Gli angeli del
male di Michele Placido, l'Omaggio a
Vittorio Gassman di Giancarlo Scarchilli,
Sorelle mai di Marco Bellocchio, Niente
paura, il Ligabue-doc di Piergiorgio Gay. La
sezione Controcampo italiano, sarà aperta da Roberta
Torre con I baci mai dati.
Non solo Italia, però. Per la Mostra, che costa dodici milioni
di euro (di cui sette li mette lo Stato), arriveranno a Venezia già
dal giorno d'apertura Natalie Portman,
Winona Ryder e Vincent Cassell
per Black Swan di Darren Aronofsky e
Jessica Alba, Robert De Niro,
Steven Seagal e Don Johnson per
Machete di Robert Rodriguez. Star europee
previste: Catherine Deneuve e Gerard
Depardieu, protagonisti insieme di Potiche di
Francois Ozon.
Niente red carpet invece per George
Clooney e Elisabetta Canalis, perché il film dell'attore, The
American, uscirà negli Stati Uniti il primo settembre.
Incerto l'arrivo di Brad Pitt e Angelina
Jolie. Tree of Life di Terence
Malick (in cui ha recitato lui) e The Tourist,
girato a Venezia potrebbero essere film a sorpresa annunciati a
Mostra già iniziata.
Il ministro della Cultura, Sandro Bondi, potrebbe fare come al
Festival di Cannes: non esserci. In compenso, è attesa al Lido il
ministro Giorgia Meloni, per il progetto Action for women (concorso
per giovani registi con l'invito a realizzare un cortometraggio
della durata massima di 5 minuti sul tema della lotta contro la
violenza alle donne). E il 10 settembre il ministro Mara Carfagna,
in Laguna per premiare il film che meglio avrà saputo raccontare
storie care alle Pari opportunità.
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