Venezia, 4 italiani in concorso nel Festival dei giovani (e di Tarantino)

29 luglio 2010 
<p>Venezia, 4 italiani in concorso nel Festival dei giovani (e di
Tarantino)</p>
PHOTO FABRICE DALL'ANESE - COURTESY OF VANITY FAIR

Misurata, un po ' anche per rispetto (ed effetto) della crisi. E giovane. È la 67esima edizione della Mostra del cinema di Venezia, che dal primo all'11 settembre 2010 porterà al Lido 79 film e celebrity da tutto il mondo.

«Niente più sfarzi e cena d'apertura sulla spiaggia», promette il presidente Paolo Baratta, «niente nuovo Palazzo del Cinema, stessa scenografia e allestimento dello scorso anno: tutto sarà all'insegna della sobrietà». Ma anche della rinascita. «Nella sua storia», dice il direttore artistico Marco Mueller, «Venezia non ha mai visto una Mostra con un'età media così bassa dei registi: 47 anni. Nonostante ci sia  Manoel de Oliveira, che di anni ne ha 101 anni, se no sarebbe stato un primato ancora più sorprendente».

Inaugura Black Swan di Darren Aronofsky con Natalie Portman e Vincent Cassel Chiusura con The Tempest di Julie Taymor. Madrina delle due serate Isabella Ragonese. La giuria sarà presieduta da Quentin Tarantino e composta, tra gli altri, dai nostri Gabriele Salvatores e Luca Guadagnino.


Tanti, 41, i film italiani in cartellone, di cui quattro in concorso: La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo dal bestseller Premio Strega di Paolo Giordano, con Luca Marinelli, Alba Rohrwacher e Isabella Rossellini; La Passione, di Carlo Mazzacurati, con Silvio Orlando e Cristiana Capotondi; Noi Crediamo, di Mario Martone, con Luigi Lo Cascio e Toni Servillo che fanno Giuseppe Mazzini, Luca Zingaretti che sarà Francesco Crispi; La pecora nera, di Ascanio Celestini alla sua opera prima.

Fuori concorso, l'atteso Vallanzasca - Gli angeli del male di Michele Placido, l'Omaggio a Vittorio Gassman di Giancarlo Scarchilli, Sorelle mai di Marco Bellocchio, Niente paura, il Ligabue-doc di Piergiorgio Gay. La sezione Controcampo italiano, sarà aperta da Roberta Torre con I baci mai dati.

Non solo Italia, però. Per la Mostra, che costa dodici milioni di euro (di cui sette li mette lo Stato), arriveranno a Venezia già dal giorno d'apertura Natalie Portman, Winona Ryder e Vincent Cassell per Black Swan di Darren Aronofsky e Jessica Alba, Robert De Niro, Steven Seagal e Don Johnson per Machete di Robert Rodriguez. Star europee previste: Catherine Deneuve e Gerard Depardieu, protagonisti insieme di Potiche di Francois Ozon.
 Niente red carpet invece per George Clooney e Elisabetta Canalis, perché il film dell'attore, The American, uscirà negli Stati Uniti il primo settembre.

Incerto l'arrivo di Brad Pitt e Angelina Jolie. Tree of Life di Terence Malick (in cui ha recitato lui) e The Tourist, girato a Venezia potrebbero essere film a sorpresa annunciati a Mostra già iniziata.

Il ministro della Cultura, Sandro Bondi, potrebbe fare come al Festival di Cannes: non esserci. In compenso, è attesa al Lido il ministro Giorgia Meloni, per il progetto Action for women (concorso per giovani registi con l'invito a realizzare un cortometraggio della durata massima di 5 minuti sul tema della lotta contro la violenza alle donne). E il 10 settembre il ministro Mara Carfagna, in Laguna per premiare il film che meglio avrà saputo raccontare storie care alle Pari opportunità.

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