Il mio sexy zombie che terrorizza Locarno

01 agosto 2010 
<p>Il mio sexy zombie che terrorizza Locarno</p>
PHOTO COURTESY OF VANITY FAIR

La calda estate di Locarno: non è un'espressione atmosferica, anche se il Festival si svolge in pieno agosto (dal 4 al 14), sulle rive di un lago spesso afoso. Locarno 63 quest'anno sarà bollente per ragioni più hard. Nel suo cartellone debutta un film a luci molto rosse, interpretato dalla pornostar François Sagat. Si intitola L.A. Zombie e incrocia horror e sesso.

Lei, finora, è conosciuto come attore hard: che effetto le fa partecipare a un Festival «serio» come Locarno?
«Mi dicono che Locarno sia un Festival abbastanza sperimentale, e ormai siamo nel 2010: non vedo che cosa ci sia da stupirsi. Certo, questo è un vero porno, checché ne possa dire il regista. Forse l'aspetto horror del film aiuterà a farlo accettare dal largo pubblico».

Il suo «Zombie» ha rapporti omosessuali.
«Io non amo i film con storie omosessuali, diretti da registi omosessuali. Preferisco un sano porno, con primissimi piani di sesso, vera penetrazione. Le immagini in questo caso sono forti, primarie: anziché mostrare amori sdolcinati o vaghe allusioni erotiche, gli hardcore fanno vedere qualcosa che magari ha meno glamour ma è più sexy».

Foto © Fabien Breuil

LEGGI L'ARTICOLO DI PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL DI LOCARNO

Leggi l'articolo completo sul numero di Vanity Fair in edicola mercoledì 3 agosto

 

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