I primi 50 anni di Sean Penn

17 agosto 2010 
<p>I primi 50 anni di Sean Penn</p>
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Compie oggi 50 anni Sean Penn, l'attore premio Oscar per Mystic River e Milk. Una carriera all'apice del successo, il secondo divorzio eccellente appena ufficializzato e tanti nuovi progetti per il cinema, è uno degli interpreti di maggior successo della sua generazione.

Sean Penn nasce nella contea di Los Angeles il 17 agosto 1960, già dentro l'arte: il padre è il regista e attore Leo Penn e la madre è l'attrice Eileen Ryan. Con le sue sole forze, acquista invece la fama di «bad guy» e di americano di sinistra nemico giurato di Bush. Penn cinematograficamente debutta a 21 anni, dopo alcune esperienze teatrali, nel film contro tutte le guerre Taps - Squilli di rivolta (1981) di Harold Becker. Lavora poi con Louis Malle ne I soliti ignoti Made in Usa (1983) e risulta subito perfetto nei ruoli da cattivo, in film appunto come Bad Boys (1983), A distanza ravvicinata (1986) e Shanghai Surprise (1986). Un brutto carattere il suo anche nella vita vera. Sposa così nel 1985 la più trasgressiva pop star, Madonna, dalla quale divorzia quattro anni dopo tra liti e violenze di tutti i i tipi. Sconta poi 32 giorni di prigione per aver preso a schiaffi una comparsa. Dopo film come Vittime di guerra di Brian De Palma e Carlito's Way, debutta alla regia con Lupo solitario (1991), seguito da Tre giorni per la verità (1996) e La promessa (2001).

Si risposa poi con l'attrice Robin Wright nel 1996, con cui ha una figlia, Dylan Frances nel 1991, e un figlio, Hopper Jack nel 1993. Alla fine del 2007, la coppia annuncia la separazione, a causa di un tradimento da parte di lui, ma nell'aprile del 2008 Penn e la moglie si riconciliano per un breve periodo per poi annunciare poi l'anno successivo il divorzio, formalizzato lo scorso luglio. Penn è ancora nel cast stellare de La sottile linea rossa (1998) di Terrence Malick e viene scelto da Woody Allen come protagonista di Accordi e disaccordi (1999). E dopo il thriller di Kathryn Bigelow Il mistero dell'acqua (2000), ottiene anche la terza nomination all'Oscar nei panni del padre ritardato di Dakota Fanning in Mi chiamo Sam (2001) di Jessie Nelson.

Vince finalmente l'Oscar (e il Golden Globe) per Mystic River (2003) di Clint Eastwood. Il ruolo di un padre delinquente che va alla ricerca di chi ha torturato, violentato e ucciso la figlia lo innalza a mito del cinema, riconfermato anche da 21 grammi (203) di Alejandro Gonzales Inarritu, che gli frutterà invece la sua seconda Coppa Volpi. Nel 2009 vince il suo secondo Oscar come miglior attore per Milk di Gus Van Sant in cui interpreta l'attivista per i diritti gay Harvey Milk.

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RISULTATI
seaofsorrow 76 mesi fa

Bell'attore, bella faccia

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