«Grazie. La nomination per me era già una soddisfazione, vincere
votata dal pubblico lo è ancora di più, perché il nostro lavoro è
uno scambio continuo con l'audience: l'attrice comunica e il
pubblico risponde con il suo affetto. E' bello sapere di essere
riuscita a trasmettere qualcosa». Vittoria
Puccini, già premio Kinèo - Diamanti per il
cinema, ora anche Premio L'Oréal Paris per il
cinema 2010, sulle colleghe Cécile Cassel,
Diane Fleri, Laura Chiatti,
Isabella Ragonese, arrossisce e confessa «Sono
particolarmente felice anche perché credo di rispecchiarmi in un
marchio che, affidandosi alle attrici, promuove un'idea di bellezza
che non è solo ideale, legata a canoni estetici oggettivi, ma
reale, rappresentata da donne conosciute in tutto il mondo per
quello che hanno trasmesso da dentro, prima che con il loro aspetto
esteriore».
In un autentico slancio emotivo l'attrice continua e specifica:
«Per me la bellezza è rispettare quello che si è senza
stravolgerlo, gli stravolgimenti rischiano di diventare delle
"mascherate", si perde forza, fascino e carisma: le donne più belle
che ho incontrato nella mia vita sono quelle che entrano in una
stanza ed emanano una luce particolare che non viene dalla bellezza
ma dal carisma, che sembra quasi palpabile ed è qualcosa che non si
costruisce ma viene da sé».
GLI ALTRI PREMI:
> TARANTINO E SWINTON NASTRI D'ARGENTO
> CONTROCAMPO
ITALIANO