Festival di Roma, Maria Sole Tognazzi: «Mio padre: così generoso, così assente»

27 ottobre 2010 

«Il suo più grande pregio era la generosità e il suo più grande difetto era l'egoismo. Sembra un paradosso ma, come tutti i grandi attori, riusciva a dare moltissimo in alcuni momenti e in altri per nulla». Così Maria Sole Tognazzi ricorda suo padre.

A Ugo Tognazzi, scomparso vent'anni fa, il 27 ottobre 1990, il Festival di Roma ha reso omaggio oggi, mercoledì, nel giorno che precede l'apertura ufficiale della kermesse, con l'anteprima di Ritratto di mio padre, un documentario diretto dalla figlia Maria Sole, che ricostruisce la vicenda personale e professionale del grande attore e regista, attingendo a un archivio straordinario di video di repertorio e filmini super8 inediti.

La giornata è stata segnato anche dalla protesta del blocco del red carpet, annunciato per domani, giovedì, la giornata dell'apertura dedicata a Keira Knightley e a Last Night (tema l'infedeltà, guarda la gallery: i grandi traditori al cinema). Maria sole che ne pensa? «Sono assolutamente d'accordo».

SFOGLIA LA GALLERY: UGO TOGNAZZI, LA VITA E I FILM

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA A MARIA SOLE TOGNAZZI AL LANCIA CAFE':

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