A Roma vincono Tony Servillo e la commedia nera dell'eutanasia

05 novembre 2010 
PHOTO GETTY IMAGES

TORNA ALLO SPECIALE FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA

OSPITI E VINCITORI, SFOGLIA IL RED CARPET CONCLUSIVO DEL FESTIVAL

Il regista che ringrazia la giuria perché "questo è un film punk premiato da una giuria punk". E il transessuale Zazie de Paris che intona la Marsigliese. Si chiude così il Festival del Film di Roma, con un siparietto almodovariano che strappa le risate e gli applausi del pubblico. A vincere il Marc'Aurelio d'oro di questo festival è infatti la commedia nera sull'eutanasia Kill Me Please del francese Olias Garco.

Ma c'è anche l'Italia tra i vincitori di questa edizione, con Toni Servillo che porta a casa il premio Marc'Aurelio della Giuria al miglior attore per l'interpretazione nel noir tragico sulla paternità Una vita tranquilla di Claudio Cupellini.

Nella serata finale, presentata da Claudia Gerini, la giuria, presieduta da Sergio Castellitto e composta dalla giornalista e scrittrice Natalia Aspesi, il regista Ulu Grosbard, lo scrittore Patrick McGrath, il regista Edgar Reitz e la direttrice del Museo della Arti Multimediali di Mosca Olga Sviblova, ha consegnato il Gran Premio della Giuria Marc'Aurelio a Hævnen - In a Better World di Susanne Bier, che ha conquistato anche il premio del pubblico. Premio Speciale della Giuria a Poll di Chris Kraus.

Castellitto, consegnando la targa speciale del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano a Hossein Keshavarz, regista del film che meglio mette in rilievo i valori umani e sociali (Dog Sweat) ha dichiarato: «Speriamo che questo premio serva a salvare la vita di Sakineh».

Gli altri riconoscimenti: il Marc'Aurelio della Giuria alla migliore attrice va a tutto il cast femminile di Las Buenas hierbas di María Novaro. Il Marc'Aurelio all'attore del Festival a Julianne Moore. Marc'Aurelio del Pubblico al miglior film - BNL: Hævnen - In a Better World di Susanne Bier. Miglior documentario per la sezione L'Altro Cinema | Extra: De Regenmakers di Floris-Jan Van Luyn. Marc'Aurelio Esordienti: Kaspar Munk per Hold Om Mig.

Le due giurie di ragazzi hanno infine assegnato l'Alice nella città sotto i 12 anni (I Want To Be a Soldier di Christian Molina) e sopra i 12 anni (Adem di Hans Van Nuffel).

TORNA ALLO SPECIALE FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA

OSPITI E VINCITORI, SFOGLIA IL RED CARPET CONCLUSIVO DEL FESTIVAL

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).