Film di Pasqua, tra Ewan McGregor e i Vanzina

03 aprile 2010 
<p>Film di Pasqua, tra Ewan McGregor e i Vanzina</p>
PHOTO KIKA PRESS

Nelle nostre sale per Pasqua, a quasi un anno dalla presentazione a Cannes e dopo molti problemi distributivi, il film in cui Jim Carrey e Ewan McGregor (nella foto) si baciano. Ovvero quel I love you Philip Morris, già famoso proprio in virtù del bacio gay tra i due attori, che nelle sale italiane è stato tradotto così: Colpo di fulmine - Il mago della truffa. Diretto da Glenn Ficarra e John Requa, è una commedia che mescola temi e generi: identità sessuale, amore, ingegno, azione.
Fantascientifica la trama di Gamer, con Gerard Butler (che la prossima settimana sarà al fianco di Jennifer Aniston in Il cacciatore di ex) e Amber Valletta. Venato di thriller e ambientato in un futuro prossimo, racconta di un'umanità controllata attraverso la tecnologia e di videogioco che si insinua nelle menti.
Massicce dosi di brivido anche nell'horror Hatchet, ambientato tra le paludi della Louisiana, in cui affonda una barca di giovani turisti destinati a imbattersi in una serie di sventure, tra lo splatter e il paranormale.
Dall'altra parte ci sono, consolatori, i fratelli Vanzina, a dire che La vita è una cosa meravigliosa. Con Vincenzo Salemme, Nancy Brilli, Gigi Proietti e Luisa Ranieri, ha la classica struttura di storie intrecciate, in cui si incrociano personaggi ispirati ai cliché della cronaca nazionale, ovviamente in chiave comico-macchiettistica.
Più meditativo, Alessandro D'Alatri torna in sala, a più di tre anni da Commediasexy, con Sul Mare, interpretato da Dario Castiglio (figlio del cantante Peppino Di Capri) e Martina Codecasa. Dopo i successi di Casomai e La febbre, il regista che ha portato sul grande schermo Fabio Volo dirige una storia d'amore ambientata tra Formia e Ventotene.
Ancora cinema italiano con Sangue e cemento. Firmato Gruppo Zero (un collettivo di filmmaker e giornalisti), è un documentario sulla "malaedilizia". Fra interviste a sismologi e testimonianze di tecnici e avvocati, ricostruisce il terremoto che l'anno scorso ha colpito l'Abruzzo, indagando sulle eventuali responsabilità di chi avrebbe costruito in zona sismica senza tener conto delle norme di sicurezza.

Per i più piccoli, c'è il film d'animazione italo-francese Nat. Con tratto di fiaba, diretto da Dominique Monfery, racconta di una bimba che riceve in eredità una biblioteca: il suo compito sarà quello di proteggere le storie contenute nei libri, ma si troverà fin troppo coinvolta al loro interno.
Sempre dalla Francia arriva anche Il piccolo Nicolas e i suoi genitori di Laurent Tirard. Comico e surreale, tratto dal libro omonimo di René Goscinny e Jean-Jacques Semp, in patria il film ha avuto un successo notevole, con oltre cinque milioni di spettatori.

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