Gwyneth Paltrow: «Come disintossicarsi dai tipi belli e sbagliati»

27 aprile 2010 
<p>Gwyneth Paltrow: «Come disintossicarsi dai tipi belli e
sbagliati»</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

La disintossicazione più importante, per Gwyneth Paltrow, che da venerdì rivedremo al fianco di Robert Downey Jr. in Iron Man 2 (guarda qui la gallery del film), è stata quella dei sentimenti. Dopo essersi liberata di ex come Brad Pitt e Ben Affleck, ammette di essere stata a lungo ossessionata dal «tipo sbagliato» di uomo. «Ero stata cresciuta da genitori che mi amavano e mi davano fiducia. Eppure, ero caduta nella trappola del "Che cosa ho di sbagliato"».

Anche il suo approccio al lavoro è diventato più equilibrato. «A vent'anni facevo troppo. Come se avessi avuto una pistola alla tempia». E, nonostante venisse da una «famiglia d'arte» - suo padre produttore e regista, sua madre Blythe Danner famosa attrice teatrale e cinematografica, e Steven Spielberg come padrino di battesimo -, ha dovuto sudarsi la fama che le è arrivata. All'inizio era famosa soprattutto per essere la fidanzata di Pitt, conosciuto nel 1995 sul set del film Se7en. Poi c'era stato Shakespeare In Love, che aveva cambiato tutto. Ma è stata la vita privata, non la carriera, a darle davvero stabilità. «Mio padre era morto, ho incontrato mio marito, abbiamo fatto un figlio e ho pensato: allora è proprio vero che esiste una vita che non ha niente a che fare con Hollywood, con tutte queste persone, con la loro negatività».

L'intervista completa su Vanity Fair n.17/2010 in edicola da mercoledì 28 aprile

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