Ozzy Osbourne, il Mangia pipistrelli in un libro

23 marzo 2010 
<p>Ozzy Osbourne, il Mangia pipistrelli in un libro</p>
PHOTO GETTY IMAGES

È stato definito il Principe delle tenebre, e anche il Mangia pipistrelli: Ozzy Osbourne, durante un concerto, aveva staccato a morsi la testa a un pipistrello, appunto. Ma la definizione più azzeccata di Ozzy, è senz'altro il Padrino dell'heavy metal. Ora, su di lui ne sapremo di più grazie all'uscita imminente di una biografia, in arrivo in Italia tra qualche giorno, ma anche grazie a un film che per ora è solamente un progetto e che potrebbe vedere la luce il prossimo anno, ispirato al libro e prodotto dalla moglie-manager di Ozzy, Sharon Osbourne.

Ozzy. Protagonista dell'iniziativa editoriale e di quella cinematografica è sempre lui, The Madman, al secolo  John Michael Osbourne, noto a tutti i rockers come Ozzy Osbourne, classe 1948, da Birmingham, famoso prima come storica voce dell'altrettanto storica formazione hard rock britannica dei Black Sabbath e poi come solista, con una carriera per conto proprio costellata di grandi successi, riconoscimenti di ogni sorta, leggende metropolitane e milioni di dollari.

L'autobiografia. Il progetto più che sicuro è quello del libro, ovvero l'autobiografia ufficiale del cantante, firmata da lui stesso e in uscita anche da noi in aprile con il titolo di Io Sono Ozzy, dopo aver già riscosso un più che consolidato successo negli Stati Uniti, raggiungendo la seconda posizione nella classifica dei libri più venduti. Nel corposo volume di oltre quattrocento pagine, racconti di una vita rocambolesca all'insegna del rock, degli eccessi e dei successi, dai capannoni del mattatoio dove lavorava a Birmingham, fino alle ville di Beverly Hills.

30 anni di rock. Le vicende del cantante hard rock inglese, sono anche quelle della musica "dura" degli ultimi tre decenni. Con i Black Sabbath, il cui nome era stato scelto pensando al titolo di una serie horror firmata dal regista italiano Mario Bava, assieme a Tony Iommi, Bill Ward e soci, Ozzy ha segnato una svolta nella storia dell'hard rock in versione inglese negli anni Settanta.

Il successo. La vera popolarità, per il gruppo inglese è arrivata con la pubblicazione del primo album omonimo, ma soprattutto con il secondo, Paranoid, uscito nel 1970 e che contiene il singolo forse ancora oggi più celebrato del gruppo, quello che porta il titolo dell'album stesso. I riconoscimenti e la fama internazionale sono andati via via crescendo anche con i lavori successivi, così come sono cresciuti in modo esponenziale anche gli eccessi di Ozzy, che sulla fine del decennio hanno portato al collasso della band e alla conseguente uscita di scena del cantante.

Ozzy solista. Dopo un anno di eccessi sfrenati, Osbourne ha poi deciso di ricomporsi e ricominciare per conto proprio, con l'aiuto della futura signora Osbourne, Sharon. Da lì, è cominciata la storia dell'ex Sabbath divenuto solista, con una lunga serie di altri successi planetari riscossi con gli album successivi, tour in ogni dove, compreso un festival creato ad hoc, l'Ozzfest e fino alla celebrazione televisiva e sgangherata con gli episodi della serie The Osbournes.

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