Luxuria debutta a teatro e dice: «Non chiamatemi più Vladimir»

20 aprile 2010 
<p>Luxuria debutta a teatro e dice: «Non chiamatemi più
Vladimir»</p>
PHOTO COURTESY OF TEATRO FRANCO PARENTI

Per Vladimir Luxuria è un ritorno alle origini: dagli show al Muccassassina che l'hanno resa famosa al palco del teatro Franco Parenti di Milano, su cui stasera debutterà nello spettacolo Persone naturali e strafottenti di Giuseppe Patroni Griffi, regia di Luciano Melchionna.

Di Vladimir si è molto parlato ultimamente a proposito del suo possibile cambio di sesso, ma alla domanda «Capiremo che è vero quando inizierà a farsi chiamare Vladi?» lei, che sull'argomento non rilascia dichiarazioni, risponde sibillina: «È già da un po' che mi chiamano così: oggi come oggi Vladimir mi suona troppo maschile».

In Persone naturali e strafottenti che ruolo ha? Alcuni scrivono che sia Violante «la padrona di casa», altri l'affittuario travestito….

«Sì, è vero, ho letto anch'io, che confusione! Io sono il travestito Mariacallàs e basta: con le crisi d'identità ho già dato».

Recita in napoletano? Com'è andata?

«Il testo è in italiano, con alcune espressioni dialettali: ad aiutarmi c'è stato un coach language, perché ogni tanto mi scappavano le battute in foggiano».

Questo è un testo «contro gli stereotipi sessuali»: quali sono i più comuni?

«Che un trans o un omosessuale siano più promiscui di un etero, che si diventa trans per attirare di più gli uomini, che due persone dello stesso sesso non possano stare insieme a lungo ecc… C'è pure chi pensa che le lesbiche siano tali perché brutte. Una volta un uomo disse a una mia amica: "Tu sei lesbica perché non hai mai conosciuto uno come me". Lei gli rispose che era lesbica proprio perché aveva conosciuto solo uomini come lui».

 

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RISULTATI
Aldamar 80 mesi fa

Mara Keplero, Mariacallàs, Luxuria... La cosa più bella dei trans sono i loro nickname.

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