Debora Villa diventa scrittrice con Amo un bastardo (ma non è il mio cane)

11 maggio 2010 
<p>Debora Villa diventa scrittrice con Amo un bastardo (ma non è il
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L'«altra», chissà perché, ha sempre gli stessi segni particolari: è più giovane e, in Amo un bastardo (ma non è il mio cane) (Mondadori, pagg. 160, D 16), ha il «culo a zainetto». Con questo romanzo, scritto a sei mani con le sue autrici «televisive» Francesca Micardi e Alessandra Torre, la comica Debora Villa, 44 anni (Camera Café, Così fan tutte, Zelig Circus), debutta come scrittrice. Protagonista è la pet-sitter Alice, milanese sposata con Richi che, appunto, la tradisce. «E che cosa fa lei? Su consiglio di un "guru" internettiano pensa di risolvere la faccenda trasformandosi nella perfetta moglie anni '50 che incanala le incazzature in un'attività utile alla comunità: stirare le camicie al marito».

Però arriva un momento in cui anche Alice apre gli occhi.
«Certo, e qui abbiamo cercato di non seguire il solito copione di lei che molla lui e ritrova se stessa».

Quindi avete rivalutato il maschio. Però lei lo perdonerebbe suo marito?
«Non penso proprio. Sono testona e orgogliosa su certe cose».

Ce l'ha un antidoto contro quelli che a 40-50 anni vanno con le ventenni?
«No, bisogna prenderne atto. Il fatto è che non sanno resistere ai complimenti di una donna. Ma li ha visti? Non capiscono più niente».

Anche a noi piacciono le lusinghe.
«Certo. Però siamo più sgamate: anche se ci portiamo un uomo a letto, il giorno dopo non ci facciamo problemi a licenziarlo».

Ora è sul set di Così fan tutte 2 con Alessia Marcuzzi, che fu criticata per alcune scene giudicate troppo hot.
«Lei ci rimase male, anche perché questa sit-com prende in giro proprio le donne che hanno certi atteggiamenti. Ma Alessia è una donna spiritosa, si è ripresa completamente».

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