Il riccio

04 gennaio 2010 
<p>Il riccio</p>

Madame Michele mi fa pensare ad un riccio, una vera fortezza, ma ho l'impressione che all'interno sia raffinata come quelle bestioline falsamente indolenti è la battuta da ricordare.
SEGNI PARTICOLARI è tratto dal libro "L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery, diventato un best-seller (in Italia ha venduto oltre un milione di copie). La regista Mona Achache racconta che lei e la produttrice Anne-Dominique Toussaint si sono ritrovate a leggerlo praticamente in contemporanea e di aver subito pensato di trarne il soggetto per un film

 

TRAMA Siamo a Parigi, al numero 7 di rue de Grenelle, in un palazzo dove vivono famiglie dell'alta borghesia. La portinaia si chiama Renée ed è una donna che, dietro ad un'apparenza piatta e piuttosto scialba, nasconde un mondo intellettuale ed interiore animato da un mix di arte, musica, filosofia e cultura giapponese. Tra gli inquilini c'è Paloma, una dodicenne figlia di un ministro piuttosto ottuso, che dietro ad un'aria di tranquilla "secchiona" nasconde un progetto decisamente pesante: quello di suicidarsi nel giorno del suo tredicesimo compleanno. Renée e Paloma si guardano con sospetto, finché non fa la sua comparsa un certo monsieur Ozu…

 

REGIA Mona Achache
CAST Josiane Balasko, Garance Le Guillermic, Togo Igawa, Anne Brochet, Ariane Ascaride, Wladimir Yordanoff, Sarah Lepicard

 

DA VEDERE PERCHE' è una storia agro-dolce, che parla di pregiudizi ma anche della bellezza degli incontri improbabili
DA VEDERE CON CHI ha letto il libro, ma anche con tutte quelle persone che amano le favole moderne che non si perdono troppo nella melassa
IDEALE PER un momento che si vuole dedicare a del buon cinema e non ai soliti film dozzinali

 


NOTE DI STILE qui si parla di eleganza nel titolo del libro e in effetti la si trova anche nel film, soprattutto nel palazzo Art Nouveau che fa da sfondo alla storia diventando a sua volta una sorta di personaggio. Per quanto riguarda le due protagoniste non si può certo dire che siano alla moda e tantomeno curate; diverso il discorso per monsieur Ozu che è un vero uomo di classe

 

DAL SOUNDTRACK raffinato, leggero e a tratti divertente. A firmarlo è il compositore Gabriel Yared

 

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