Sanremo, la notte dei cantanti che non finisce mai

17 febbraio 2010 
<p>Sanremo, la notte dei cantanti che non finisce mai</p>

La notte di Sanremo non finisce mai. I cantanti sono entrati e usciti rapidamente dal Teatro Ariston (Nino D'Angelo si è fermato a fare foto e firmare autografi con tutti i fan che lo attendevano all'ingresso degli artisti), letteralmente tra due ali di folla, assiepata dietro le transenne. Finite esibizioni e interviste, qualcuno si è fatto vivo a Casa Sanremo, uno spazio aperto al Palafiori (a poca distanza dall'Ariston) dove accedono solo cantanti e persone munite di pass. A Sanremo senza un pass sei finito: non vai da nessuna parte, e ogni area ha il suo prezioso cartellino. Chi ha quello giusto arriva anche qui: in questo spazio trasformato in vero locale, c'è un palco per le esibizioni di artisti che vogliano prendere in mano un microfono e sfogarsi.

Ieri sera hanno cantato Irene Fargo e Le Sorelle Marinetti (che accompagnano Arisa all'Ariston), un successone. I pochi che le hanno viste struccate (sono tre simpaticissimi uomini) dicono siano irriconoscibili; sul palco sono davvero fantastiche con le loro canzoni retrò. Tra il pubblico, Irene Grandi, Nicolas Bonazzi, Diego Mancino che successivamente si è esibito in una jam session, La Differenza (passata alcuni anni fa sul palco dell'Ariston tra i giovani del Festival). Una curiosità: al bar netta preferenza per il vino, rosso e bianco parimerito; Irene Grandi, però, ha scelto una birra. Mancava poco alle tre quando si è presentato Emanuele Filiberto, che ha fatto foto con tutte le persone che erano ancora lì, ai piedi delle scale, in attesa.

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