Abbey Road Studios. Il mito continuerà

24 febbraio 2010 
<p>Abbey Road Studios. Il mito continuerà</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Gli studi di registrazione di Abbey Road sono salvi. L'edificio che ospita le sale d'incisione rese celebri dall'omonimo album dei Beatles, è stato infatti dichiarato d'interesse storico dal governo britannico.
La tutela - accordata su suggerimento di English Heritage, organo consultivo del consiglio dei ministri in materia di beni culturali - giunge una settimana dopo la minaccia di Emi di vendere la struttura.
Con i cambiamenti in corso nell'industria discografica, le sale di registrazione piccole stanno via via sostituendo quelle grandi, molto più onerose in termini di manutenzione e costi. Gli studi di Abbey Road, infatti, sono in perdita da anni. Tuttavia in molti ritengono che non si debbano toccare. «Alcuni dei sound più significativi del XX secolo sono stati creati fra le mura di Abbey Road.

English Heritage ha riconosciuto da tempo l'importanza culturale di Abbey Road: contiene semplicemente gli studi di registrazione più famosi del mondo e si pone come un monumento dei giorni d'oggi alla storia della discografia e della musica», ha dichiarato Simon Thurley, direttore generale di English Heritage.
I turisti fanno la coda tutti i giorni per ricreare la famosa copertina dell'album Abbey Road dei Beatles, fotografandosi l'un altro in fila sulle strisce pedonali antistanti gli studi. L'annuncio la scorsa settimana di una possible vendita della struttura, aveva sollevato un polverone: il National Trust, l'ente che possiede le case a Liverpool dove i Beatles trascorsero l'infanzia, aveva annunciato di considerarne l'acquisizione. Anche il compositore Andrew Lloyd-Webber si era detto molto interessato a rilevarli.

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