Giovanni Lindo Ferretti, dal punk agli Appennini

03 marzo 2010 

Mente dei CCCP, storico gruppo della scena rock alternativa italiana degli anni Ottanta, punk per definizione per un lungo periodo e oggi scrittore dal suo rifugio sugli Appennini, Giovanni Lindo Ferretti è raccontato nel libro Canzoni preghiere parole opere omissioni, scritto a quattro mani da Matteo Remitti e Stefano 'Fiz' Bottura, in uscita in questi giorni ed edito da Arcana.

Il racconto, ripercorre le tappe segnate da Lindo Ferretti in venticinque anni di carriera, dall'esordio con Ortodossia, firmato CCCP Fedeli Alla Linea, fino ad oggi, lungo una serie di passaggi che hanno segnato in qualche modo le vicende della musica italiana degli ultimi due decenni. Obiettivo dei due autori, ripercorrere il viaggio musicale di Ferretti utilizzando anche una serie di riferimenti geografici, dai suoni degli Appennini a quelli di Berlino e ritorno, passando dal punk filosovietico degli Ottanta, fino alla scoperta della musica sacra di oggi.

Info: www.myspace.com/arcanaedizioni

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