Silenzio, c'è Woody Allen in tournée europea, e suona il clarinetto

01 aprile 2010 
<p>Silenzio, c'è Woody Allen in tournée europea, e suona il
clarinetto</p>
PHOTO KIKA PRESS

L'ha sempre riconosciuto: «Come musicista valgo poco. Se non mi chiamassi Woody Allen, nessuno verrebbe a sentirmi». E non riempirebbe, forse, i teatri. Neanche quelli italiani, da cui ha voluto far partire la sua tournèe europea. Come l'Auditorium di Roma, nell'ultima sera di marzo, la Fenice di Venezia, quella prima ancora. Così, Woody Allen torna al primo amore, a quel clarinetto che suona da quasi mezzo secolo con la sua New Orleans Jazz Band, con cui, solo nell'ultimo decennio, si è esibito una volta a settimana al Carlyle di Manhattan.

Il suo, è un jazz vecchio stile, che non si tormenta come il suo cinema, che nel suo repertorio di 1200 pezzi è rimasto ai motivi di George Lewis e Louis Armstrong.
A 74 anni, il regista, che ha da poco finito di girare You Will Meet a Tall Dark Stranger, dà fiato al clarinetto in una città lagunare dove avrebbe dovuto suonare già quindici anni fa, se a spettacolo annunciato il teatro non fosse stato polverizzato dal terribile incendio.

Alla tromba c'è Simon Wettenhall, al banjo Eddy Davis, al trombone Jerry Zigmont , al piano Conal Fowkes, al contrabbasso Greg Cohen, alla batteria John Gill. Un gruppo storico: «La musica che porto in giro», racconta Allen, «è quella che suono coi miei colleghi da quarant'anni, ed è l'unica che so fare. Quel jazz vecchio stampo non più popolare negli Stati Uniti, musica degli anni Venti e Trenta dal ragtime allo spiritual, scaturita a New Orleans in quella nostra Belle Epoque».

Dopo l'Italia, lo aspettano a Monaco, Amburgo, Berlino, Vienna, Ginevra e Barcellona.

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RISULTATI
uayld 80 mesi fa

Ed è bello che abbia interpretato "Bella ciao". Ma forse non aveva capito in che paese si trovava, o magari l'ha fatto proprio per questo.

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