Clemons: ero una stella del footbal, ma Dio aveva altri piani per me

15 maggio 2010 
<p>Clemons: ero una stella del footbal, ma Dio aveva altri piani
per me</p>
PHOTO SPLASH NEWS

Il sassofonista di Bruce Springsteen Clarence Clemons, classe 1942, ha trascorso la propria infanzia in una chiesa battista di Norfolk, in Virginia. «Mio nonno», mi racconta, «era un predicatore, così come mio padre. E il gospel è stata la prima musica che ho ascoltato in vita mia. Ancora oggi, quando la sento, mi ridà il calore, la vitalità e i bei ricordi di quei tempi».


Poi, da ragazzo, sei diventato una stella del football all'università del Maryland, fino a quando non ti sei fracassato (per la prima volta) un ginocchio…
«Dio aveva altri piani per me».
I piani prevedevano un incontro decisivo, nel 1971. La leggenda vuole che tu sia entrato nel Wonder Bar di Asbury Park scardinando la porta d'ingresso, e lì abbia incontrato per la prima volta il tuo Boss.
«Il miglior Boss che uno possa sperare di avere. Bruce è un leader naturale e s'è guadagnato, negli anni, tutto il nostro rispetto. Noi siamo i suoi soldati che combattono per lui e per la sua musica».

L'intervista completa sul n. 20/2010 di Vanity Fair in edicola da mercoledì 19 maggio.

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