Le hanno appena dato diciassette punti di sutura a un polpaccio,
ma per nulla al mondo rinuncerebbe a sorriderti. Ti accoglie in una
suite londinese come se lavorasse in un ristorante della sua
California, con i baci, i cookies e acqua a scelta tra
naturale, frizzante, frigo o fuori frigo. Ci manca poco che ti
porti pure il menu.
Poi si siede sul divano, mi fa accomodare, e allunga sul
tavolino quelle che sono state elette le più belle gambe del pop,
ora fasciate dai jeans e dalle garze. È stanca per colpa del jet
lag, come ha appena scritto su Twitter, ed è ancora più bella. Gli
occhi turchesi fanno pendant con la camicia che disegna due tette
non rifatte. Si lascia affondare sui cuscini e inizia a farmi lei,
le domande, mostrando l'eclettismo che l'ha portata a condurre con
successo le ultime due edizioni degli Mtv European Music
Awards.
La borsetta è parcheggiata lì accanto: «Posso chiederle cosa ci
tiene dentro?». Ci pensa su un attimo, poi estrae divertita una
marea di trucchi, caramelle alla menta, un portafoglio, un
telefonino con il suo gatto come salvaschermo, una crema per le
mani e un deodorante. Ma c'è un elemento che fa della borsa di Katy
Perry quella di una vera pop star: un piccolo registratore fucsia.
«Vorrei farle sentire qualcosa ma ho le batterie scariche». Così
apro la mia, di borsa, e le passo le pile di scorta che ho sempre
con me per evitare défaillance del mio registratore. Un attimo dopo
sento la sua voce gospel che prova a cappella alcune strofe di
Teenage Dream, il nuovo, attesissimo album.
(...)
Quanti amici veri ha?
«Una quindicina, direi».
Più ragazze, più ragazzi, o più gay?
«Molte ragazze, molti gay e un paio di amici eterosessuali. Sa,
sono fidanzata».
Frequenta celebrity?
«Mi sento ogni tanto con Taylor Swift e mi becco con Rihanna
quando siamo negli stessi posti. Ma vedo di più i miei amici».
E Lady Gaga?
«Avevo il suo numero, ma l'ho perso».
E non l'ha più cercato?
«Lo sa che non amo troppo parlare al telefono (ride).
Tanto non riesce a farmi parlare male di Lady Gaga. Sono una sua
fan».
Il suo fidanzato è Russell Brand, un attore comico molto
amato in Inghilterra. È più facile avere una relazione con una
persona già famosa?
«Il primo motivo per cui io e Russell stiamo insieme è che io
adoro ridere, e nessuno mi fa ridere più di lui. E poi è sexy, è
attraente e non lo posso controllare. In passato cercavo sempre di
tenere sotto controllo i miei ragazzi ma non è mai servito. Il
nostro rapporto funziona non perché lui è una celebrità, ma perché
ha un carattere più forte del mio, da tutti i punti di vista:
fisico, mentale e spirituale».
Vivete insieme?
«Sì, ho appena comprato casa a Los Angeles… c'è anche la
piscina».
È vero che vi sposerete in India?
«Se accadrà, lo saprete solo a cose fatte».
L'intervista completa la trovate sul numero 27 di
Vanity Fair, in edicola il 7 luglio.
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