«Queste elezioni sono cruciali e io non vi prenderò parte. Mr.
Jean dovrebbe fare lo stesso»: così Sean Penn, dalle pagine
dell'Huffington Post, si scaglia contro la candidatura del
rapper haitiano Wyclef Jean alle elezioni presidenziali del suo
Paese.
L'attore americano - impegnato sin da subito nei soccorsi dopo
il devastante terremoto che a gennaio ha colpito l'isola caraibica
- già un paio di settimane fa aveva tuonato contro la decisione
dell'ex membro dei Fugees di concorrere alle elezioni. Ieri, in
un'editoriale pubblicato dal giornale americano ha rincarato la
dose, invitando il cantante a ritirare definitivamente la
candidatura: «Molti di quelli che, come me, erano sul posto si sono
chiesti dove fosse lui quando la sua presenza sarebbe stata
necessaria e perché non abbia fatto nulla per tenere alta
l'attenzione dei media sulla tragedia», ha scritto Penn.
Tuttavia, proprio ieri, Samuel Pierre, avvocato e membro della
commissione elettorale di Haiti, ha fatto sapere che Wyclef Jean
non potrà opporsi alla decisione della commissione che nei giorni
scorsi lo aveva escluso dalle consultazioni (contro cui il rapper
aveva annunciato un ricorso), dal momento che gli mancano alcuni
requisiti fondamentali alla eleggibilità, tra cui, in primis,
cinque anni di residenza consecutivi nell'isola.
> HAITI, WYCLEF JEAN SI CANDIDA ALLE
ELEZIONI
> LO SPECIALE "I
PRIMI 50 ANNI DI SEAN PENN"
> SEAN PENN IN VERSIONE ROCKSTAR SUL SET DI
SORRENTINO
> PAOLA TURCI SPOSA AD HAITI