Paola &Chiara: «Abbiamo diviso tutto (anche troppo)»

09 novembre 2010 
<p>Paola &amp;Chiara: «Abbiamo diviso tutto (anche troppo)»</p>

Dopo questa intervista, ho chiamato dieci amici e colleghi - di stretta osservanza eterosessuale - e ho chiesto loro se le sorelle Paola & Chiara, le due cantanti milanesi di Amici come prima (con la quale, nel 1997, vinsero il Festival di Sanremo nella categoria Giovani), Vamos a bailar, Viva el amor, Kamasutra e via dicendo, stuzzicassero in qualche modo le loro fantasie erotiche. Tranne uno, un po' snob, che per qualche secondo ha fatto finta di non sapere nemmeno chi fossero, tutti hanno risposto di sì. E tutti, più o meno, hanno fatto commenti poco eleganti, quando ho raccontato quello che state per leggere.

Ma andiamo per ordine. Il 9 settembre Paola & Chiara hanno pubblicato il settimo album della loro carriera, Milleluci, nove nuove canzoni anticipate nelle ultime settimane dai singoli Pioggia d'estate e Milleluci, il primo in assoluto a uscire in Italia con la copertina in 3D (nell'edizione deluxe, in allegato, ci sono anche gli occhialini). Alla vigilia di un lungo tour promozionale che le porterà in tutt'Italia, le ho incontrate in un albergo del centro di Milano, a pochi metri dalla sede della Carosello Records, la loro nuova casa discografica.

Truccate, occhialoni da sole e tacchi altissimi, le ho trovate molto determinate. Paola, la bruna, ha 36 anni; Chiara, la bionda, 37.
Da più di tre anni circola la voce di una vostra separazione artistica: è vera o falsa?
Chiara: «Per un po' di tempo una separazione artistica c'è stata: abbiamo lavorato a due progetti personali (nel 2007 ha pubblicato il singolo Nothing At All, nel 2009 sua sorella ha "risposto" con Alone, ndr) che ci hanno aiutato a sentirci più autonome come persone. Negli ultimi anni sono successe tante cose, alcune molto dolorose, che ci hanno fatto mettere in discussione tutto, anche il nostro sodalizio».
Che cosa è accaduto?
Paola: «Innanzitutto va detto che dal 1997 in poi non ci siamo mai fermate. Abbiamo lavorato troppo, senza pensare più di tanto a noi stesse. Chiuse come eravamo nel nostro mondo fatto solo di musica, abbiamo idealizzato in maniera immatura il nostro rapporto. Per noi, vivere in simbiosi era quasi naturale. Invece non era così. E non è stato facile capirlo».
Il problema maggiore qual è stato?
Chiara: «Non parlarsi. E siccome non siamo le sorelle del Mulino Bianco, siamo finite ad avere divergenze su tutto».
Chi è la più «barricadera»?
Paola: «Chiara. Io sono fumantina, però mi passa subito. Lei è incazzosa, e non le passa mai».
Chiara: «Forse ha ragione. Di sicuro siamo complicate».
C'è stato un episodio in particolare che ha causato la rottura?
Chiara: «La nostra crisi è cominciata all'inizio del 2007, quando ho preso la decisione di pubblicare la canzone Nothing At All, i cui proventi sono andati in beneficenza per il Malawi. Avevo appena iniziato a studiare kabbalah e volevo una maggiore consapevolezza, più responsabilità, nuovi equilibri. Avevo appena mollato un fidanzato che si drogava pesantemente e non l'avevo capito. Ero davvero giù. E i fan mi davano anche della traditrice...».
Paola: «Per me non fu facile. Non mi erano chiari i motivi della sua scelta. Io ancora mi identificavo al cento per cento con le parole di Sempre e per sempre di De Gregori, che avevo attaccato in camera da ragazzina, quella canzone che faceva: "Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai". E poi era appena finita la storia d'amore più importante della mia vita ed ero a pezzi, pronta per la terapia. Non ci siamo parlate per quattro mesi. Fino a quando...».

L'intervista completa la trovate sul n. 45/2010 di Vanity Fair in edicola da mercoledì 10 novembre.

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RISULTATI
kisal 72 mesi fa

bellissima intervista, l'ho letta e riletta diverse volte. Storia autentica, si sente che non si sfruttano le cose peggiori per andare avanti. Fatti gli errori, affrontati i problemi. Passi avanti.

lizard86 73 mesi fa

penso che tu abbia comprato il numero della settimana scorsa

Cri 73 mesi fa

mi sono comprata il giornale Vanity Fair ma loro 2 nn ci sn..è il n 44/2010 del 10 novembre 2010...mi sapete dire xk nn c'è la loro intervista?

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