Garko: «Non sono un uomo da 24 ore»

19 gennaio 2010 
PHOTO JULIAN BROAD - VANITY FAIR

C'è un uomo in fondo al salone. Si chiama Dario Gabriel Oliviero, in arte (ma ormai anche mamma e fidanzata lo chiamano così) Gabriel Garko. Ha 35 anni ed è l'attore che con L'onore e il rispetto - parte seconda, questo autunno, ha fatto più ascolti del presidente del Consiglio in prima serata da Bruno Vespa, surclassato Antonella Clerici, abbattuto Raoul Bova. È l'attore che in febbraio ritroveremo in Tv, su Canale 5, in Caldo criminale, dove intreccia una rovente e complicata storia d'amore con Sabrina Ferilli. […] Mesi fa, era estate piena, ha girato […] con Manuela Arcuri, una fiction che vedrete la prossima stagione. Si intitola Il peccato e la vergogna, e Garko […] ne è il protagonista perfidissimo […]

A Vanity Fair, Sabrina Ferilli ha raccontato di averla trovata, sulle prime, antipatico. Che cosa aveva combinato? «Chi non conosce la mia timidezza pensa che io me la tiri […] . Poi, quando mi incontrano, vedono che invece sono alla mano e anche professionale […]. Sciolto il ghiaccio, con Sabrina è andata molto bene».

Comprese le scene di sesso?
«È stata solo una, e scherzavamo tutto il tempo. Spesso però c'è più sensualità nel girare una scena all'apparenza casta[…]».

Lei ha avuto alcune relazioni con attrici, come Eva Grimaldi e Serena Autieri. Da qualche anno, invece, sta con una donna appena più grande di lei, e che non c'entra con lo spettacolo. Chi è? «Si chiama Sara, fa l'ingegnere. Ma preferirei non parlare troppo del mio privato: quello che viene scritto può creare pesanti condizionamenti sulla nostra storia».

Che tipo di condizionamenti?
«C'è di mezzo una bambina, sua figlia […]»

E il fatto che Sara abbia una figlia quanto incide sul vostro rapporto?
«[…]Vedersi, in questa situazione, non è mai casuale. D'altra parte, non credo che sarei un uomo da 24 ore su 24[…]». 

Non desidera la convivenza?
«Sono cresciuto in una famiglia numerosa (ha tre sorelle: Nadia, 45 anni; Sonia, 39; Laura, 34, ndr), ho bisogno di un po' di calma. […]Poi, sono uno che ha grandi sbalzi di umore, il che non è facile da sopportare per chi ti vive vicino. Senza contare che, quando torno dal set, ho bisogno di scaricare: il mio ideale è guardarmi in pace un bel cartone della Disney»

I cartoni sono perfetti da guardare con un bambino accanto. Le viene mai voglia?
«Me ne è venuta voglia quando è nato mio nipotino, che adesso ha un anno e mezzo. […] Se ci pensi razionalmente, non è mai il momento giusto per un figlio, soprattutto in fasi come quella che sto vivendo io, dove il lavoro è una corsa continua e la carriera è al primo posto. Se succedesse, però, lo accetterei con grande felicità».

Oggi è difficile che i figli arrivino per caso.
«Non è vero, capita. È capitato anche a me. Solo che allora ero troppo piccolo, avevo 16 anni: abbiamo deciso che non lo potevamo tenere. […]».

Sono passati molti anni: pensa mai a quel bambino?
«Immaginando di vivere in un mondo parallelo, mi piacerebbe avere un figlio ormai ventenne. […]».

È maturo anche per il matrimonio?
«Al momento non ci penso ma, per come sono fatto io, potrei anche sposarmi domani. Non ho certo paura delle storie durature […]».

Anche se lei ama le «mattane»: è vero che ha fatto sesso sulla neve?
«Chi non l'ha fatto? Anche in un parcheggio d'auto[…]».

Nel Peccato e la vergogna, lei è un fascista ossessionato da Manuela Arcuri. È vero che tra voi in passato c'è stata una love story?
«[…]sì, un flirt c'è stato».

[…] in un'intervista a Vanity Fair la Arcuri ha detto che gli uomini con lei la prima volta fanno sempre cilecca.
«Ma dai! Che ricordi io, assolutamente no […]».

Leggete l'intervista completa su Vanity Fair 03/2010
Si è detto che andrà a Sanremo, con Raoul Bova, valletto di Antonella Clerici.
«[…] a me nessuno ha domandato nulla. E comunque non accetterei. […]. Verrei messo in gioco come il bello, l'uomo oggetto, dopo che ci ho messo una vita per liberarmi di quell'etichetta».

Un pettegolezzo ricorrente la vuole bisessuale.
«Non è vero, ma sarei preoccupato se nessuno mai l'avesse detto: quando arrivi, o sei omosessuale o sei mignotta […]» .

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RISULTATI
leoncinadoc 50 mesi fa

è un grandissimo montato altro chè!

Monica 83 mesi fa

Com'è fortunata Sara! grazie al direttore, per me questo numero di Vanity entrerà nella mia collezione privata! oggi è Natale per me! il servizio di make up l'ha seguito la sorella? Gabriel sei troppo!!!!

anca maria 83 mesi fa

ho letto ieri l'intervista completa sulla rivista. mi è sembrata volgare. direi trash... peccato, non mi aspettavo un'intervista di questo genere da vanity fair.

ellieg 83 mesi fa

grazie x aver esaudito il mio desiderioooo.....garko in copertinaaaaaaaaaaaaaa

anroby 83 mesi fa

Noi immaginiamo che le persone dello spettacolo non vivono una vita uguale alla ns, ma ci si sbaglia perchè è uguale:provano anche loro dei sentimenti. Poi quando si fà l'attore non è facile immedesimarsi nella parte bisogna essere bravi nel recitare e far sì che il pubblico sia coinvolto con la trama. Gabriel è veramente bravissimo a "calarsi" nel ruolo che ogni volta deve fare. Complimenti vivissimi.

Dario... spero di poter un giorno... girare (spero presto) un film con te!!!! oltre ad essere bellissimo sei davvero bravo...e l'hai dimostrato ampliamente oramai.... ^____--

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