Sara Di Vairo a Ballando: «Ridge, gentiluomo profumato»

29 gennaio 2010 
<p>Sara Di Vairo a Ballando: «Ridge, gentiluomo profumato»</p>
PHOTO KIKA PRESS

«Io ballo con Ridge». E scusate se è poco. Sara Di Vairo, da bambina, nelle sere di campagna passate nel paesino di Bolgheri (Livorno) tutt'al più si scatenava davanti a Fantastico, sui ritornelli di Cicale, con Heather Parisi. E c'era anche uno schermo di mezzo. Ora invece a Ballando con le stelle (share del 26,80, 5.601mila telespettatori l'ultima puntata) si stringe ogni sabato sera il bellone storico di Beautiful, Ronn Moss. E ci dirà di più: «Ronn mi prende in giro. E abbiamo i nostri personalissimi riti scaramantici».

Sarebbero?

«Quando ci alleniamo, io ho il tic di tirarmi su la bretella del reggiseno che mi scende. Lui, allora, mi fa il verso. Tirandosi su le mutande. Lo facciamo ormai sempre anche prima di entrare in pista, un attimo prima della gara».

Ridge Forrester non l'avrebbe mai fatto.

«Così è. E si rassegnino anche le more: preferisce Brooke a Taylor».

Quando ve le fate queste confidenze?

«Tra un passo e l'altro, quando gli chiedo in un inglese toscanizzato - l'italiano non lo parla quasi - qualche novità sulla soap. Di Beautiful potrei fare un resoconto, dal 1987 a oggi. Oppure quando viene a cena coi miei».

Coi suoi?

«Sempre, dopo la puntata. E fa anche le foto alla mia famiglia. Poi il lunedì lui rivola via a Los Angeles fino al venerdì, per girare».

Perdoni: lei ha un marito, non è geloso?

«All'inizio l'ha subita, la "sindrome Moss". Ora l'ha superata».

Come?

«Anche lui è un ballerino, e si offre ad esempio di darci una mano, nei buchi di tempo. Non so in realtà quanto per tenerci sotto controllo».

Ne ha ragioni?

«Con Ronn non è ancora successo niente. Per tre ragioni: sono sposata; lui anche lo è, con Davin (DeVasquez, ex playmate); infine, ha l'età del mio babbo. All'inizio infatti ero nel panico. E vedendo che da vicino dimostrava dieci anni in meno del mio papà, l'ho spedito in palestra, il mio vecchio».

Consoliamoci, che profumo ha?

«Anche a pensarci: non ha odore. Solo, sento sul mio corpo che è bagnato, quando suda. Non me ne voglia Brooke Logan».

Preferiva il fascino nostrano del partner dello scorso anno , Maurizio Aiello, o quello Oltreoceano di Moss?

«Con Maurizio ho faticato. Era chiuso, introverso. Ronn è un signore. Sicuro di sé, pronto a tutto, impavido. È un galantuomo: porge il braccio alla costumista, aiuta il microfonista. Non è un caso sia forte nel paso doble».

Dopo le ruote attorno al Forrester, che farà?

«La mia famiglia ha un'azienda agricola. Facciamo il vino. E l'olio. E la frutta e la verdura. Un giorno, vorrei tornare lì».

 

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