E venne il giorno di Lost

10 febbraio 2010 

La settimana televisiva statunitense 1-7 febbraio può essere letta da almeno due punti di vista. Per gli sportivi è stata la settimana in cui si è giocato il Super Bowl, la finale del campionato nazionale di football americano. Per gli appassionati di telefilm, la settimana in cui è finalmente iniziata la sesta e ultima stagione di Lost, quella in cui ogni cosa sarà illuminata.
Il primo evento si è mosso come un rinoceronte nel giardino dell'audience a stelle e strisce: lo scorso 7 febbraio la partita (per la cronaca vinta dai New Orleans Saints) è stata seguita in media da 106 milioni 476mila telespettatori.
Numeri più umani per la première di Lost (da questa settimana in Italia su Fox), vista il 3 febbraio da 12 milioni 90mila cultori. Numeri superiori rispetto alla debacle del 2009, quando la prima puntata della quinta serie fu vista da 11 milioni 400mila telespettatori e più vicini a quelli del 2008, quando il debutto della quarta stagione fu seguito da 13 milioni 400mila telespettatori.
Dati comunque lontani dai fasti delle prime tre serie, abituate a viaggiare su medie da 15 milioni di fan.
Sport, reality e talent show (24 milioni 705mila telespettatori per American Idol) a parte, a dominare la classifica anche questa settimana sono state le serie crime targate CBS, da NCIS (19 milioni 234mila telespettatori) alle varie Criminal Minds, The Mentalist, le tre CSI.
Sul fronte medical, invece, testa a testa tra Dr House della Fox (13 milioni 378mila telespettatori) e Grey's Anatomy della ABC (12 milioni 549mila telespettatori).

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).