Amadeus: «Cuore di mamma non mente mai»

01 marzo 2010 
<p>Amadeus: «<em>Cuore di mamma</em> non mente mai»</p>

Le suocere hanno finalmente il posto che spetta loro, anche in televisione: al centro della scena. In Cuore di mamma, date show in partenza oggi su Raidue alle 17, sono infatti tre mamme a decidere di altrettanti candidati e candidate al cuore dei loro rampolli. Conduce Amadeus, affiancato da Laura Tecce. Allo showman 47enne, noto per Domenica In, L'eredità e attualmente al timone di Mezzogiorno in famiglia sempre su Raidue, il compito di moderare la gara a ostacoli tra mamme e pretendenti. Un incarico che a lui, che da ragazzino sapeva bene come "intortarsi" la mamma di turno, non dovrebbe riuscire difficile…

Parte oggi su Raidue il suo nuovo show Cuore di mamma, di cosa si tratta?
«È un date show quotidiano per incontrare l'anima gemella. Ogni giorno tre pretendenti, uomini o donne, dovranno cercare di conquistare tre corteggiati o corteggiate affrontando il più temibile degli avversari: le mamme dei loro oggetti del desiderio. Le future "suocere" indagheranno sui gusti, il carattere, l'abilità, i pregi e i difetti dei pretendenti. Tra domande e prove di abilità, sarà scelto un solo concorrente, il quale poi sottoporrà a un fuoco di fila le tre suocere. Scelta la suocera, i due giovani potranno incontrarsi e verificare finalmente se hanno avuto fortuna oppure no».

Coppie combinate, quindi?
«Niente affatto, c'è solo una "spinta" iniziale. Formatasi la coppia, a fine puntata, li lasciamo da soli un po'. All'inizio della puntata successiva saranno loro a dirsi se si consegnano una parte di cuore oppure no: uno dei momenti più carini dello show».

So che la prima puntata ha dei concorrenti un po' speciali…
«Sì: a rompere il ghiaccio abbiamo chiamato tre single famosi: Marco Mazzanti, del GF 2009, il tronista Giovanni Conversano e il modello francese Guillame. Inutile dire che le mamme delle ragazze hanno reagito bene. Leggevo loro negli occhi: "Peccato che siano per mia figlia"».

C'è qualche date show che in passato la appassionava?
«Sì, mi divertivo a guardare M'ama non m'ama e Il gioco delle coppie di Marco Predolin, negli anni '80. Ma quello che preferivo, anche se aveva l'impianto di un quiz, era Tra moglie e marito di Marco Columbro. Negli Stati Uniti c'è invece Date my Mom, al quale il nostro show si ispira: le mamme fanno da filtro ma i concorrenti si incontrano all'aperto. That's America!»

Lei da ragazzo era il tipo che piaceva alle mamme?
«Sì, perché le ho sempre trattate in maniera rispettosa. Ero un ragazzino molto timido che ha iniziato a fare il dj in radio per combattere la timidezza. Da quel momento ho svoltato: le ragazzine diventano mie amiche pur di essere salutate in radio e se legavo con qualcuna di loro, in maniera furba salutavo anche la suocera in trasmissione».

Adesso che rapporto ha con sua suocera?
«Ho un ottimo rapporto con la mia attuale suocera: è una persona carina, discreta e un'ottima cuoca. Del resto anche mia moglie Giovanna ha un ottimo rapporto con mia madre, che stravede per lei. Ammetto però che tutte e due le nostre mamme abitano lontano. Forse anche questa è la chiave del nostro "successo"».

E oggi, secondo lei cosa cercano le mamme in un possibile genero?
«Il rispetto, l'educazione, i buoni modi. Se c'è quello, le mamme sono disposte a passare sopra ai piercing e ai capelli dritti in testa».

Quali sono le qualità che secondo lei deve avere una coppia per essere compatibile?
«Le due persone devono essere come le metà di una mela e non è facile. Aiuta molto che abbiano interessi comuni e che cerchino di condividere molte cose. Poi, consiglio sempre alle coppie di convivere un po' prima di compiere il grande passo. Serve per conoscersi».

E lei e sua moglie Giovanna Civitillo siete le due metà di una mela?
«Sì, siamo una coppia fortunata. Passiamo molto tempo insieme, tanto che lei mi dice sempre che i nostri 8 anni di relazione equivalgono a 15 anni di una coppia normale. Giovanna mi compensa in alcune cose: ad esempio io sono pessimista e lei riesce a farmi vedere il bicchiere mezzo pieno».

Oltre al piccolo José Alberto, è papà di Alice, 12 anni, dal suo precedente matrimonio. C'è già un "genero" in vista?
«Per ora no, ma mia figlia ed io parliamo anche di ragazzi. La metto in guardia sulle inevitabili sofferenze amorose che la aspettano, ma lei mi pare già abbastanza tosta. Il genero ideale? Mi basta che sia educato e possibilmente divertente. Le dico sempre: "Portami uno simpatico, almeno da poterci fare due risate"».

La vede mai L'eredità condotta da Carlo Conti? Le piace?
«No, è come quando si è stati tanto innamorati di una ragazza: non la si frequenta più quando si mette con un altro. Mi è comunque capitato di vedere qualche puntata: so che Carlo sta facendo un buon lavoro nel portare avanti il successo della trasmissione e faccio il tifo per lui. Ma è normale che io ne sia geloso».

Cuore di mamma è in onda su Raidue alle 17 dal 1° marzo, per 70 puntate

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).