Chiara Francini: «Sono pazza di Alessio Boni»

22 marzo 2010 
<p>Chiara Francini: «Sono pazza di Alessio Boni»</p>

Sta per conquistare (anche) il piccolo schermo l'attrice Chiara Francini, fiorentina classe 1979, nuova protagonista della fiction Tutti pazzi per amore 2: stasera va in onda la seconda puntata. La Francini farà coppia con Alessio Boni (anche lui una new entry nel cast), per la prima volta in un ruolo comico nei panni di Adriano, «un ornitologo un po' sopra le righe».


E invece lei, Francini, che parte fa?

«Io sono Bea, una pavoncella vezzosa dotata di una sensualità "buffa", alla Marilyn Monroe. Sono una ragazza leggera, per certi aspetti frivola ma molto ironica e intelligente. Faccio la parrucchiera e avrò delle pettinature stupende, che sembrano quasi delle impalcature».

Scusi, ma un tipino così che ci fa con un ornitologo?

«È questo il bello. Saremo la coppia più divertente proprio per la nostra estrema diversità: Adriano così timido e imbranato, Bea allegra e spumeggiante...».

Anche lei ha l'aria di essere piuttosto vivace: potrebbe avere mai una storia con un uomo agli antipodi come Adriano?

«Ma assolutamente sì, anzi: io vengo costantemente attratta da uomini diversissimi da me. Detesto gli istrionici, non ho mai frequentato persone del mio ambiente e m'innamoro sempre di tipi silenziosi e posati. Pensi che il mio attuale fidanzato è svedese e i miei amici lo hanno soprannominato "the iceman" (l'uomo di ghiaccio, ndr)!».

L'anno scorso aveva seguito la prima serie di Tutti pazzi per amore?

«Certo, era imperdibile. Per l'Italia si è trattato di una fiction di rottura, estrema e godibile come una commedia musicale americana. E io mi ci sono appassionata da subito. Sono stata così contenta che mi abbiano offerto una parte scritta su misura per me!».

Sprizza entusiasmo da tutti i pori.

«Sono una positiva di natura, e dalla vita voglio sempre di più. Ma questo è giusto, no? Data la mia formazione umanistica, rigore, costanza e disciplina sono caratteristiche che mi porto ancora dietro. Punto all'eccellenza e richiedo sempre il massimo da me stessa. È un percorso faticoso ma bello, anche perché credo che non ci sia vita senza movimento».

In Tutti pazzi oltre a muoversi canta. La sua playlist personale qual è?

«Diamonds Are a Girl's Best Friend di Marilyn, Never Is a Promise di Fiona Apple, Time di Tom Waits, cantata da Tori Amos, Giudizi Universali di Samuele Bersani e tutto De Gregori».

Lei che è laureata in Ermeneutica, mi dice il verso più ostico di una canzone, quello che proprio non riesce a capire cosa voglia dire?

«Sicuramente "non piangere salame dai capelli verde rame" di Mogol. Oltre che incomprensibile, è anche parecchio brutto».

Il 2010 sarà un anno molto ricco per lei.

«Sempre per la Tv sarò presto nel noir di Canale 5 La donna velata. Al cinema, invece, mi rivedrete nel film Cattleya C'è chi dice no, con Luca Argentero, Paola Cortellesi e il grande Giorgio Albertazzi; nell'opera prima di Luca Rea, Cacao, una commedia dalla comicità alla Monty Python; infine, nel nuovo film di Fausto Brizzi, Maschi contro femmine, in cui interpreto un personaggio davvero molto figo, del quale, però, mi hanno imposto di non dire nulla».

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RISULTATI
Aldamar 83 mesi fa

Sembra quasi un titolo della Wertmuller: "Ornitologo e sciampista, umanistici e tersicorèi, si pigliano ma non si somigliano, nell'umida brezza primaverile"

Franco 83 mesi fa

Insieme a Carlotta Anatoli è sicuramente la migliore! Meriterebbe più cinema che questa brutta fiction! Franco

eleonora 83 mesi fa

fantasticaaaaaaaaa!!! E'troppo forteeee! grandissima.

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