E tu di che Vianello sei?

15 aprile 2010 
<p>E tu di che Vianello sei?</p>
PHOTO KIKA PRESS

Negli ultimi cinquant'anni, ogni generazione ha avuto una trasmissione cult per conoscere il «proprio» Raimondo Vianello: c'è stato il Vianello spalla di Tognazzi in Un due tre negli anni Cinquanta; quello che presentava Canzonissima con Dorelli e Villaggio negli anni Sessanta; e poi, «il mio» Vianello, quello che nella sigla di Noi… no! schiaccia un pisolino su un albero con indosso un perizoma leopardato, quando Sandra - casco coloniale, sahariana e trucco molto Seventies - grida «aiuto!» nella giungla e lui si sveglia, solleva la testa, dà una mostruosa craniata su un ramo e lascia partire un «ahiaaaaa» che spaventa leoni ed elefanti, mentre un coro femminile canta: «Ma quanto è forte Tarzàn, / ma quanto strilla Tarzàn…».
Era il 1977 e il conto è facile: avevo sette anni. Il mio primo Vianello, dunque, è stato quel cinquantenne magrolino che correva per la savana seminudo e un po' avvizzito; e non, come avrei imparato a conoscerlo dopo, l'elegantissimo signore dall'aria vagamente british, che utilizzava sempre in levare la proverbiale ironia sia quando presentava leggerissimi quiz anni Ottanta (tipo Zig Zag o il Gioco dei 9) che quando discettava di calcio a Pressing - per non parlare, poi, della saga di Casa Vianello.
Quel suo sketch su Tarzan (il cui canovaccio quattro anni più tardi avrebbe riutilizzato per la parodia di Zorro, nella sigla di chiusura di Stasera niente di nuovo), rivelava di lui una certa follia, una stralunatezza che non di rado sconfinava nel cinismo - mai troppo sottolineata dai critici televisivi per cui il successo della coppia Sandra-Raimondo derivava dal loro fare rassicurante, un po' da borghesucci di Milano 2.
Qualcosa, comunque, unisce tutti i telespettatori che nell'ultimo cinquantennio sono cresciuti e invecchiati con lui: una felicità totale solo a guardarlo. Non ho mai sentito qualcuno dire: «Vianello? Non mi piace».

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RISULTATI
VITTORIO 82 mesi fa

COSA DIRE ? UN UOMO STRAORDINARIO, UN VERO SIGNORE L'AMICO DI TUTTI! CHE TRISTEZZA LA SUA DIPARTITA! ADDIO CARISSIMO RAIMONDO! VORREI TANTO ESSERE VICINO IN QUESTO TERRIBILE MOMENTO, ALLA SUA CARA SANDRA. CORAGGIO GRANDE ,DOLCISSIMA SIGNORA, IL TUO RAIMONDO TI HA LASCIATO E' VERO, MA LA SUA ANIMA , STANNE PUR CERTA,CONTINUERA' A FONDERSI CON LA TUA PER L'ETERNITA'!!!!

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