Ubaldo Pantani: «Io, Lapo e la lampada Wroom Wroom»

15 aprile 2010 
<p>Ubaldo Pantani: «Io, Lapo e la lampada Wroom Wroom»</p>
PHOTO KIKA PRESS

Ha partecipato a trasmissioni satiriche come Convenscion, Nessundorma e i vari Mai dire... della Gialappa's. Con le sue doti da trasformista, ha parodiato Massimo Giletti, Gigi Buffon e Pier Silvio Berlusconi. Ma il comico toscano Ubaldo Pantani ha raggiunto il successo di pubblico da quando, a Quelli che il calcio e... di Simona Ventura, veste i panni del rampollo di casa Agnelli, Lapo Elkann, creando dei veri e propri tormentoni.

Perché ha scelto proprio Lapo?
«È eccentrico, euforico. Ha un'energia contagiosa, riesce a stabilire una relazione con chiunque».

Vi conoscete?
«Sì, siamo amici. Quando proposi per la prima volta la sua parodia a Mai dire martedì, mi mandò una felpa. Stiamo anche valutando un progetto artistico-imprenditoriale insieme, ma per scaramanzia non dico nulla».

Lapo che ne pensa della sua imitazione?
«Lui mi presenta come "Quello che mi prende per il culo"».

In passato, ha imitato anche Alain Elkann. In futuro dobbiamo aspettarci la parodia di John?
«Alain Elkann è il mio preferito, perché lo vedo come l'uomo più snob e altero del mondo. Ma John non lo imiterò, non vorrei sembrare ossessionato dagli Elkann».

È vero che è in ballo uno show tutto suo su Rai4, annunciato come il primo varietà comico del digitale terrestre?
«Il programma è già scritto. Mancano i soldi».

Domenica prossima, a Glob, il programma con Enrico Bertolino in onda su Raitre alle 23.35, la vedremo nelle vesti di un nuovo personaggio.
«È Marco Travaglio. Farò un suo editoriale al vetriolo in stile Annozero».

Al Salone del Mobile di Milano, Lapo presenta una collezione di elementi d'arredo, tra cui il tavolo da pranzo «Roll Roll», il tavolino «Boing Boing» e la lampada «Wroom Wroom»…

«Se ha davvero messo questi nomi a quegli oggetti, io ora lo chiamo e gli dico che domenica in trasmissione ci vada direttamente lui».

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).