Guarda la prima puntata della terza serie di Drammi Medicali

21 aprile 2010 
<p>Guarda la prima puntata della terza serie di <em>Drammi
Medicali</em></p>

Una sit-com tra le corsie d'ospedale, che prende in giro il mondo delle serie televisive mediche più celebri (e seriose). Si tratta di Drammi Medicali, è realizzata da Shortcut Productions e a indossare il camice di uno degli improbabili medici c'è anche Elio, al secolo Stefano Belisari, voce storica del gruppo Elio e Le Storie Tese.  La prima puntata, in onda da oggi sulla web tv di Fox Flop.tv, la potete guardare qui in esclusiva. Attore e mente della sit-com, Maccio Capatonda, a cui Vanity People ha fatto qualche domanda.

Com'è nata l'idea?

«Volevamo fare una fiction che facesse la parodia di quelle che qualche tempo fa andavano per la maggiore, quelle sui camici bianchi. Nella nostra serie, però, non si parla tanto di medici ma delle dinamiche che si creano tra i personaggi, come se si trattasse di una soap opera».

Questa è la terza stagione, cosa è cambiato rispetto alla prima?

«Ci siamo concentrati più sull'intreccio tra i protagonisti che sui singoli casi clinici. Di analogo c'è che tutti i personaggi continuano ad avere una visione cinica della vita. Il mio, il Dr. Pino Medici, è l'unico sfigato, uno a cui va sempre tutto male e che è alle prese con un nipote entrato in ospedale grazie ad una raccomandazione».

Nel cast c'è anche un certo Elio...

«Lui è il Dr.Giolsot, il primario dell'ospedale: un personaggio talmente complesso che non lo capiamo bene nemmeno noi. Curare i pazienti è l'ultima delle sue priorità».

Come vi siete incontrati artisticamente?

«Qualche anno fa, Elio e Le Storie Tese hanno voluto che lavorassimo insieme al videoclip del loro singolo Parco Sempione, perché si erano appassionati alla nostra sit-com Intralci, che andava in onda su All Music. Da allora è nata una collaborazione che ci ha portato a partecipare anche al video di Ignudi Tra i Nudisti. Abbiamo una comicità basata sull'assurdo abbastanza simile, ci siamo trovati subito».

 

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).