Kaspar Capparoni torna in Tv: «Tradire è un gioco»

21 aprile 2010 
<p>Kaspar Capparoni torna in Tv: «Tradire è un gioco»</p>
PHOTO SPLASH NEWS

Marito «assolto» della poliziotta Lucrezia Lante della Rovere (nella prima serie le era stato infedele, rischiando pure la galera) e «mammo» di tre figli. Kaspar Capparoni, nel ruolo del pediatra Michele, torna in Tv per la seconda serie di Donna Detective, al via da stasera su Raiuno per otto puntate.

Uscito di prigione e reintegrato in famiglia: tutto bene per il suo personaggio?

«Mica tanto: se Michele è stato davvero perdonato lo scopriremo più avanti. Le donne a volte possono essere molto vendicative».

Anche nel suo trascorso personale c'è un matrimonio un po' burrascoso. È mai stato pizzicato a tradire?

«Sì, è capitato. Ma ci si fa pizzicare per vanità, per quel gusto del rischio che ti fa dire: "Vediamo che succede se mia moglie mi becca"».

E cosa è successo quando è stato beccato?

«Ho avuto un sacco di problemi, ma il desiderio di vedere fino a che punto potevo spingermi era forte. Il tradimento è un gioco sottile e strano».

Il suo personaggio è uno che si occupa dei figli, un "mammo". Lei ci si è ritrovato?

«Moltissimo, perché ho anch'io tre figli più o meno della stessa età e conosco bene le problematiche. Io, però, affronto le cose in maniera molto più energica, dura, mentre Michele è uno accomodante, ci mette troppo a carburare».

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RISULTATI
elena 76 mesi fa

Ottimo attore, di rara bellezza neoclassica, artista vero, con personalità spiccata e modo trasparente di pensare, complesso, raffinato, classico e moderno nello stesso momento, aspettiamo a vederlo in un grande film, profondo e serio come lui stesso, realizzato da un bravissimo regista. Apprezzando Kaspar Capparoni, sosteniamo la qualità nel cinema e nella TV italiana.

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