Lorella Cuccarini parla di Trenta ore per la vita

22 aprile 2010 
<p>Lorella Cuccarini parla di <em>Trenta ore per la vita</em></p>
PHOTO KIKA PRESS

Ha il volto di Lorella Cuccarini la campagna di sensibilizzazione della Rai Trenta ore per la vita, che si concluderà il 25 aprile. Quest'anno, i fondi raccolti andranno alla fondazione Abio Italia Onlus, impegnata a sostegno dei bambini in ospedale. La fondazione non poteva trovare miglior testimonial, dato che Lorella è mamma di quattro figli.

Lorella, perché ha legato il suo nome a Trenta ore per la vita?

«Non sono solo la testimonial, ma uno dei fondatori. Nel 1994 sentì l'esigenza di mettere la mia professionalità a servizio di cause più alte, promuovendo progetti concreti».

Qualche esempio?

«L'anno scorso abbiamo donato kit salvavita alle donne africane sieropositive in stato di gravidanza».

Quest'anno darà una mano alle mamme italiane. In che modo?

«Sosteniamo l'Abio per riqualificare tre ospedali: il San Carlo di Milano, il Cardarelli di Napoli e il policlinico di Palermo. Speriamo di aumentare il numero di volontari: 5mila non bastano».

Da mamma, ha mai affrontato le difficoltà di un figlio in ospedale?

«Per fortuna solo per questioni non preoccupanti. La malattia di un bimbo destabilizza tutta la famiglia, ma soprattutto la mamma, che deve dividersi tra il figlio ricoverato e gli altri a casa».

Si è appena concluso il tour del suo musical Il pianeta proibito.

«Era un progetto innovativo e per questo rischioso. Invece è andato bene: spero in una ripresa del tour e, perché no, in un altro lavoro con Luca Tommassini».

C'è il suo nome tra i probabili conduttori di Domenica In, il prossimo ottobre. Conferma?

«Sono tra i papabili, ma non posso ancora dire con certezza che avrò io la conduzione. Mi piacerebbe tornare a lavorare in Rai».

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RISULTATI
paul 80 mesi fa

ormai ha perso il treno... e poi non balla più!

silver 80 mesi fa

la cuccarini (come altre) certamente non eccelle come conduttrice... dovrebbe lasciar perdere la tv, ormai non fa più per lei e fare solo teatro. Voglio vedere che ascolti farà a Domenica in...

max 80 mesi fa

E certo! Se non ci sono le schifezze di d'Urso e Perego o la Setta e la Bianchetti la domenica è perdente. Per una volta che prendono una che sa lavorare ed è una persona perbene.... Vi meritate proprio il peggio

LUCY 80 mesi fa

è chiaro che non sarà un domenica in vincente!

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