L'Aids in prima serata con «Tutti pazzi»

26 aprile 2010 
<p>L'Aids in prima serata con «Tutti pazzi»</p>

Ha tenuto Cristina (Nicole Murgia), la figlia adolescente di Paolo ( Emilio Solfrizzi) in sospeso per una settimana (insieme ai telespettatori), il giovane Raul - una delle new entry di Tutti pazzi per amore 2 - prima di confessare all'amata il «segreto» che lo attanaglia e che gli impedisce di vivere serenamente la loro storia. Il ragazzo - bello, etero e di «buona famiglia» - è sieropositivo. Così, per la prima volta, una fiction di Raiuno affronta il tema dell'Aids in prima serata, coinvolgendo ragazzi adolescenti.

Lo spunto è stato utile per sgombrare subito il campo da equivoci e luoghi comuni (anche grazie al sempre simpatico Emanuele/ Marco Brenno, che se n'è fatto esilarante rappresentante): il virus dell'Hiv non riguarda solo gay e tossicodipendenti, non si trasmette con il semplice contatto fisico, non determina per forza l'insorgere della malattia, e, pur essendone portatori, si può continuare a condurre una vita normale.

Tutto questo è stato affrontato senza cliché e con la «leggerezza» che da sempre contraddistingue la serie.

In un Paese dove si fa fatica a introdurre l'educazione sessuale nelle scuole e i ragazzi - come rivelano sempre più spesso studi e statistiche - dimostrano parecchia ignoranza in materia, non si può che plaudire al coraggio degli sceneggiatori, coraggio che è stato premiato anche dai dati auditel: la prima puntata di Tutti pazzi per amore 2 è stata infatti seguita da 4.478.000 spettatori (17,16% di share), registrando gli ascolti più alti della serata.

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