Bud Spencer: «Vorrei ancora prendere a cazzotti Terence Hill»

09 maggio 2010 
<p>Bud Spencer: «Vorrei ancora prendere a cazzotti Terence
Hill»</p>

A 80 anni suonati, Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, è un uomo curioso come un bambino. Si autodefinisce «un Bignami» e confessa che sono solo due le cose che non è riuscito a fare nella vita, ossia «il ballerino d'opera e il fantino». Dopo oltre dieci anni di assenza dalla Tv, torna stasera su Canale 5 nella serie i Delitti del cuoco, dove interpreta un commissario pensionato che ha aperto un ristorante. E tira perfino qualche cazzotto.

Visto che farà un cuoco, parliamo del suo rapporto col cibo.

«Adoro mangiare. Amo la cucina napoletana, detesto quei ristoranti dove ti servono sei o sette pezzetti di cibo in un piatto enorme e non ti senti mai sazio».

Lei cucina?

«L'ho fatto spesso sul set, specie quando ho girato i film in Africa e a Hong Kong. Nel Sahara preparavo gli spaghetti col parmigiano per tutta la troupe. Mica è facile trovare uno spaghetto pronto nel deserto».

Sia lei che Terence Hill avete appena ricevuto il David di Donatello alla carriera. Tornerete mai insieme in un film?

«Io e Terence abbiamo un record: siamo l'unica coppia di attori che non ha mai litigato nella storia del cinema. Ma oggi siamo in una situazione difficile».

Vale a dire?

«Non possiamo più fare a cazzotti, e io non ho mai usato una controfigura in vita mia. Sono dimagrito da 156 chili a 125: fino a qualche tempo fa alzavo un uomo di 100 chili e lo facevo volare, ora non ce la faccio proprio più».

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