Rudy Zerbi: "Il mio vero padre è Davide Mengacci"

13 giugno 2010 
<p>Rudy Zerbi: "Il mio vero padre è Davide Mengacci"</p>
PHOTO ANDREA COLZANI - COURTESY OF VANITY FAIR

Rodolfo - detto Rudy - Zerbi ha tre padri. E tre figli, zero capelli in testa, e - in apparenza - nessun pelo sulla lingua. Nato per sbaglio a Lodi («Mia madre passava da quelle parti...») 41 anni fa, ma ligure d'adozione, il giudice di AmiciItalia's Got Talent - i due talent show di Maria De Filippi in cui interpreta con successo la parte del «cattivone» - ha appena cambiato vita: due mesi fa si è dimesso da presidente della Sony Bmg, la casa discografica per cui ha lavorato sedici anni, per dedicarsi esclusivamente alla Tv. E alla musica, ovviamente.

 

Tre padri? Che cosa vuole dire?
«È una storia lunga: meglio partire dal mio terzo papà, Giorgio Ciana, un importante albergatore di Santa Margherita Ligure. Una persona straordinaria che mi ha "preso" a tre anni e mi ha trattato come se fossi suo figlio. Il secondo è Roberto Zerbi. L'uomo che sposò mia madre quando, a 17 anni, rimase incinta, e mi riconobbe anche se non ero il suo figlio naturale. Scoperta che ho fatto a 33 anni».

Prima non aveva mai avuto un sospetto?
«Mai. Sette anni fa, però, mia madre si ammalò e, pensando di morire, mi disse la verità: "Tuo padre è Davide Mengacci, quello della Tv...».

Adesso che non è più un discografico che lavoro fa?
«Vorrei continuare a fare Tv e lavorare come produttore artistico. Al momento sono impegnato con un progetto di Franco Battiato».

Gira voce che sia stato «dimissionato».
«Falso. Mai nessuno, nella mia ex azienda, ha fatto risultati paragonabili ai miei. Ho mollato perché quello che facevo non mi dava più felicità. Il mio sogno, adesso, è fare un programma di musica in Tv come Doc di Renzo Arbore».

Oltre ad Amici e Italia's Got Talent in futuro parteciperà anche ai Grammy Awards italiani, il nuovo progetto della De Filippi?
«Non ne abbiamo mai parlato. Con lei, comunque, mi trovo benissimo. Ha il grande pregio di ascoltarti quando parli. Non come tante persone del nostro orribile ambiente. Non dico altro perché non mi va di parlare male».

Spesso si parla male di lei.
«Lo so. E mi fa piacere».

L'ultimo scontro con chi l'ha avuto?
«Le dico da chi ho avuto la più grande delusione della mia vita: Renato Zero...».

Qual è l'artista di cui è più orgoglioso?
«Alessandra Amoroso...».

Come inno meglio l'Inno di Mameli o Va pensiero?
«Va pensiero tutta la vita».

Lo vorrebbe come inno?
«No».

Quando andava in giro come Boy George come li aveva i capelli?
«Rosso rame, lunghi e riccioli, quasi rasta. Sembravo Mick Hucknall... ».

 

SUL PROSSIMO VANITY ANCHE:

-LOUIS GARREL: PER LA NOSTRA ANGOSCIA SERVONO 155 PSICANALISTI

-LE FOTO DEL MATRIMONIO DI GEMMA ARTENTON

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Angela 45 mesi fa

Carissimo Rodolfo (anche il nome e' perfetto ) mi piaci da morire sei bravissimo mi fai ridere e quel che più importante ti sento sincero ,succede che il tuo parere non sia gradito ,magari schiarisce le idee. Continua con questo stile e avrai molto successo. Abbraccia i tuoi figli da parte di nonna Angela

Barbara 46 mesi fa

Sei una persona molto particolare e fuori dagli schemi, mi paìiaci perche' sei un po' cattivello e mai scontato, oltre ad essere una persona per bene e molto seria. Sei molto simpatico e molto affascinante, devo dire che stai molto meglio senza capelli, io ho un debole per gli uomini pelati. Mi piacerebbe molto conoscerti. Ciao Barbara (per gli amici Barby)

anna 47 mesi fa

sei bravissimo e mi piaci tantissimo!

Cix 47 mesi fa

Sei fantastico, sei grande, mi piacerebbe aveti per amico.

Dona 74 mesi fa

Grande Rudy!!! Sei bravissimo, ma non sei dimagrito un po' troppo???

ellelena 78 mesi fa

oh my god! suo padre è Davide Mengacci! che scoperta! beh effettivamente ora che ci penso e lo guardo meglio è tutto suo padre! che vita ! non so perchè ma sono scioccata!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).