Morgan: «Vi sembro incompatibile con il pubblico?»

14 giugno 2010 
<p>Morgan: «Vi sembro incompatibile con il pubblico?»</p>
PHOTO GIANLUCA SARAGÒ - COURTESY OF VANITY FAIR

I «giorni dello scandalo», come li chiama lui, non sono ancora stati dimenticati. L'intervista a Max in cui ha dichiarato di fare uso di crack, e tutte le conseguenze di quelle parole: l'esclusione da Sanremo, la battaglia legale con Asia Argento che ha chiesto la decadenza della potestà genitoriale della figlia Anna Lou, la defenestrazione da X Factor. E così Morgan, 37 anni, a pochi giorni dal suo nuovo tour Con Certo con la Ensemble Symphony Orchestra di Massa Carrara (il 9 luglio allo Sconfinando Festival di Sarzana, il 16 a Cesenatico, il 20 a Roma, il 10 agosto a Lignano Sabbiadoro, il 27 a Marina di Pietrasanta), passa al contrattacco: «Comincio a distinguere i buoni dai cattivi».

Chi sono i «cattivi»?
«I cattivi sono gli spietati. Sono gli ipocriti, che fanno uso di droghe ma in pubblico mi compatiscono. Non posso fare i nomi, io ho pietà per loro. Il karma gli si ritorcerà contro».

Con quale motivazione è stato escluso da X Factor?
«Per "incompatibilità con il pubblico": una cosa indegna. Io ho dimostrato che la qualità può portare il successo di pubblico. Dov'è la meritocrazia?».

È vero che ha saputo dai giornali di essere fuori dal programma?
«Sì. Nessuno si è preso il disturbo di farmi una telefonata».

E lei non ha chiesto spiegazioni?
«Perché avrei dovuto? Sono solo servi del potere politico che governa la Rai».

Neppure una chiamata agli altri giudici di X Factor?
«Ho sentito Claudia Mori. Almeno a lei hanno mandato una email che diceva: "Ci dispiace, ma per la prossima edizione lei non è prevista". L'hanno fatta fuori perché mi ha difeso. Claudia mi ha detto: "Sono contenta di essere dalla tua parte"».

E Mara Maionchi?
«Mara non prende parte. A X Factor non ha mai espresso un'opinione».

E invece lei X Factor lo ha vinto, tre volte, proprio grazie alle opinioni. E al suo carisma.
«E ci credo: non c'era gara. Se mi è piaciuto X Factor è stato solo per merito dei ragazzi. Poi sono stati costretti a girare alla larga dal grande reietto Morgan».

Che cosa intende?
«Hanno addirittura impedito a Marco Mengoni di fare un duetto con me».

È deluso?
«Nella mia vita non avevo mai visto la cattiveria in faccia. Parlo dell'ambito della socialità, delle amicizie e del lavoro. Lasciamo perdere la sfera sentimentale, che è sempre piena di ferite».

Qualcuno dirà che fa la vittima.
«Di sicuro ho fatto i miei errori, ma sto pagando il prezzo di qualcosa di enorme che neanche io conosco».

Intanto, però, ha dichiarato che farà causa alla Rai.
«Aspettiamo. Bisogna prima risolvere il caso di Anna Lou: è la mia priorità».

L'intervista completa la trovate sul numero 24 di Vanity Fair, in edicola il 16 giugno.

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