Miss Eleganza, Giulia Di Quinzio: «Ma io sogno una carriera militare»

13 settembre 2010 
<p>Miss Eleganza, Giulia Di Quinzio: «Ma io sogno una carriera
militare»</p>

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Spigliata e sorridente malgrado «le cinque ore di sonno in due giorni», la neo eletta Miss Eleganza Giulia di Quinzio, 18 anni, nata a Pescara e residente con la famiglia (mamma, papà e una sorella di 22 anni, Martina), mostra con orgoglio la fascia appena conquistata, strappata, grazie al televoto a Miss Veneto, Giulia Nicole Magro, favoritissima dalla giuria tecnica composta da Rita Rusic e Guillermo Mariotto (a cui è l'unica concorrente ad aver strappato tutti 10).

Per Giulia che, almeno prima di arrivare a Miss Itala, sognava una carriera militare, un contratto per sfilare con lo stilista Renato Balestra e l'ingaggio da protagonista per un servizio di moda di un settimanale di moda,

«Mi sembra un sogno: ho dormito pochissimo ma non sento la stanchezza».

A chi dedica questa vittoria?
«Abito vicino a Chieti e quindi non ho subito molto le conseguenze del terremoto che ha colpito l'Abruzzo ma so quanto soffrano i miei conterranei: vorrei dedicare la mia gioia a tutti quelli che mi hanno seguita da un container o un albergo perché la loro casa è ancora distrutta».

Ha le idee chiare sul suo futuro?
«E' solo l'inizio: non devo montarmi la testa. Se voglio seguire il mio percorso nella moda devo prepararmi con attenzione».

Della moda che cosa la attira?
«La creatività e l'emozione che si prova a stare su un palcoscenico».

Che cosa pensa dei sospetti che tra di voi ci sia una trans?

«Che è una vergogna. Chi insiste su questo tema e fa polemiche fa una brutta figura. Intanto ho visto Alessia dietro le quinte ed è una ragazza straordinaria, ha un carattere dolce e forte. E' una ragazza, appunto. Non credo poi che questa voce sia nata all'interno del gruppo delle Miss, perché siamo molto unite. Forse è stato qualcuno che voleva fare notizia».

Stasera la vincitrice sarà incoronata da Sofia Loren, eletta Miss Eleganza nel 1950.
«Non avrei mai pensato di poterla incontrare di persona: è un mito e un esempio, oltre che una donna ancora bellissima. Non posso nemmeno pensare di poter reggere un paragone con lei. Ma portare la stessa fascia mi riempie di orgoglio».

Ha dichiarato che vorrebbe fare carriera militare.
«Sarei orgogliosa  di indossare la divisa al servizio del mio Paese. Magari in Guardia di Finanza».

 

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