Elisa Isoardi: «Quando ero Miss»

08 settembre 2010 
<p>Elisa Isoardi: «Quando ero Miss»</p>
PHOTO LAPRESSE

Elisa Isoardi, 27 anni, dal 3 ottobre co-conduttrice di Linea Verde, nel 2000 partecipò a Miss Italia dove si aggiudicò la fascia di Miss Cinema.
«Mi sembra che sia successo una vita fa. Ero piccola, avevo 17 anni: fu un gioco. Un gioco di cui ho un ricordo bellissimo. In pochi però immaginano l'organizzazione enorme che c'è dietro questo concorso». ( VEDI LA GALLERY CON LE 60 FINALISTE)

Cioè?
«Noi eravamo 100, di cui molte minorenni, una situazione difficile da gestire per chiunque. Non sono mai stata importunata da nessuno».

Che vita faceva a Salsomaggiore?
«Rigorosa, con orari molto regolari: si tratta di stare tutte insieme per dieci giorni. Ci si alzava presto e poi si faceva un marea di prove. Chi sgarrava, andava a dormire troppo tardi, non ce la faceva. I ritmi erano piuttosto serrati tra prove di trucco, capelli e balletti».  

Che cosa le pesava di più?
«Proprio i balletti: ero e sono negata. Ricordo che mi spostarono dalla prima all'ultima fila».

Questo la scoraggiò?
«No, assolutamente! Per me era tutto nuovo e divertente. Non mi feci abbattere certo da così poco. E poi conosco i miei limiti».

C'era rivalità tra le partecipanti?
«Andavo molto d'accordo con le mie compagne di camera anzi, di numero. A me era stato assegnato il numero uno. Se c'era rivalità, io non l'ho percepita. Ripeto, per me era un gioco. Ma ero ingenua vivevo ancora nel mondo delle fiabe».

Come arrivò a Miss Italia?
«Fu una decisione di famiglia. Mi iscrissero mia madre e mia zia. Era molto bello avere tutti così vicini. Vennero a fare il tifo per me a Salsomaggiore dalla prima all'ultima serata. Il pregio di Miss Italia è che unisce le famiglie. Non scordiamoci che l'Italia è una Repubblica fondata sulla famiglia».

Lei arrivò in finale e vinse una fascia importante, quella di Miss Cinema, che fu anche di Sofia Loren: fu un buon trampolino di lancio?
«In realtà allora non le si dava tutta questa importanza. Contava il titolo di Miss Italia. Tutte le altre fasce avevano poco seguito. Io avevo in mente il teatro ed era quella la idea fissa: l'anno dopo mi diplomai»   

In realtà sono molto più numerose le miss che non vinsero la corona di reginetta: da Gina Lollobrigida ad Anna Falchi: perché secondo lei? ( VEDI LA GALLERY: TUTTE LE MISS ITALIA DELLA STORIA)
«Non bisogna demoralizzarsi: chi non vince, vince poi. Quando si partecipa al concorso si è molto giovani, non  si ha ancora un carattere molto formato. Io ricordo che ero timidissima. Se avessi vinto sarebbe stata una tragedia. Nella vita c'è un tempo per tutto anche per il successo: deve arrivare all'età giusta».

Che cosa è cambiato da allora?
«Oggi le ragazze hanno un riscontro immediato. Molte di loro vanno subito in televisione, hanno degli sponsor, un agente: dieci anni fa sarebbe stato impensabile».

Milly Carlucci ha annunciato che, dal 2011, Miss Italia sarà anche un reality
«Ora vanno molto di moda questi format. Può essere un modo per rendere il concorso più attuale. A patto che non ci sia troppa invasione della privacy. Ricordo che ci alzavamo tanto presto per le prove che, se avessi avuto anche una telecamera puntata, sarebbe stato un disastro!».

Perché Miss Italia piace ancora così tanto?
«Perché è nazional popolare. Coinvolge le famiglie. E parla di bellezza, di come cambiano i canoni estetici»

Un pool di esperti hanno studiato i volti delle 60 finaliste per decretare la bellezza ideale: che cosa colpisce di più oggi?
«Gli occhi: grandi e penetranti. E poi la solarità e il fascino mediterraneo.Senza nulla togliere alle bionde, io penso a miss Italia come a una bellezza bruna.»

Se si guarda indietro, come eravate voi miss del 2000 rispetto a quelle del 2010?

«Sicuramente non eravamo rifatte».

Vuol dire che oggi le ragazze sono ritoccate?
«Troppo e non va bene. Non lo dico per un fattore morale: a quell'età non ha senso intervenire chirurgicamente, il corpo deve ancora sbocciare.

Lei si farebbe mai ritoccare?

«Ho troppa paura per farmi ritoccare ma non voglio farne una questione morale, sarebbe ipocrita. Se ne sentissi il bisogno. Io stessa in futuro potrei anche decidere di ricorrere alla chirurgia estetica e non c'è niente di male nel rifarsi il seno, magari reso meno tonico da una gravidanza. Ma il bello di un volto giovane è che è fresco ed espressivo: rifarlo lo rovina».

Dal 3 ottobre inizierai a condurre  Linea Verde: nostalgia de La prova del cuoco che tornerà ad essere affidato ad Antonella Clerici?
«No, bisogna guardare oltre. Sono uscita da quel programma a testa alta. Sento di aver fatto un buon lavoro».

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RISULTATI
candida 73 mesi fa

Con quella Clerici la prova del cuoco è diventata una cosa vergogniosa!! Quando raramente si sposta per pochi passi cammina goffamente e a fatica con quei zatteroni che mette ai piedi, mezza gobba, brutta, fatta male, non si lava le mani neanche quando raramente mescola qualcosa, si tira su quei capellacci cotti da tinture che spesso e volentieri fà svollazzare sulle pietanze, con quelle ungiacce finte che ha infilato anche nell'impasto delle polpette|| E poi, ma che non si regge in piedi ?Per fare 45 minuti di trasmissione deve sempre aggrapparsi ai banconi o appoggiarci i gomiti!? Ma che igiene è?!! La Clerici in quelle condizioni non è più adatta al programma! Dirigenti Rai aprite gli occhi, non piace più!! Viva la Isoardi!!

anonimo 75 mesi fa

ma che strano tutto il sito della isoardi è pieno di articoli che parlano del ritorno della clerici ma si omette di dire che ha fatto il 25% segno che in molti con la conduzione isoardi avevano smesso di guardare la p.d.c. e ora sono ritornati a farlo sarà una semplice dimenticanza? Ai posteri l'ardua sentenza

cristina 75 mesi fa

"nascondersi per la vergogna" ahahhaah... i motivi di vergogna sono ben altri a mio parere, come la maleducazione, e a questo proposito vi consiglio di farci una riflessione.

anonimo 75 mesi fa

ah miss vatti a guardare i dati auditel del rientro della clerici e poi vatti a nascondere per la vergogna

cristina 75 mesi fa

povera maria grazia.. interessante che tu ti sia sentita colpita direttamente dal commento :)

maria grazia 75 mesi fa

hai ragione la mia è invidia per il suo ........cervello ah bella io invidio done come la montalcini non oche incompetenti come la nullità di cuneo

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