E' morto il maestro Pregadio, la storica spalla della Corrida

15 novembre 2010 
<p>E' morto il maestro Pregadio, la storica spalla della
Corrida</p>

E' morto stamani Roberto Pregadio, 81 anni, direttore d'orchestra della Corrida. Divenne un personaggio con le sue «facce» di commento alle esibizioni dei dilettanti allo sbaraglio.

Pregadio era nato a Catania il 6 dicembre 1928 e dopo il diploma al Conservatorio di Napoli (in pianoforte), divenne pianista nell'Orchestra di Musica Leggera della Rai nel 1960. Accompagnò Claudio Villa in un famoso concerto alla Carnegie Hall di New York nel 1961.

Alla fine degli anni '60, l'incontro con Corrado: fu la sua spalla storica alla Corrida, radiofonica e televisiva e divenne un personaggio molto amato dal pubblico per i suoi commenti mimici alle esibizioni dei dilettanti allo sbaraglio.

In radio ha lavorato in vari programmi, tra cui Tutta la città ne parla (con Turi Ferro), Le piace la radio?, Il microfono è vostro (presentato da Nunzio Filogamo).

Negli anni '80 ha formato il Sestetto Swing di Roma, con Franco Chiari al vibrafono, Baldo Maestri al clarinetto, Carlo Pes alla chitarra, Alessio Urso al contrabbasso e Roberto Zappulla alla batteria; il gruppo ha inciso per la Fonit-Cetra l'album Five Continents.

Quando Gerry Scotti ha ripreso nel 2002 la Corrida, morto nel '99 Corrado, il maestro Pregadio tornò in tv, su Canale 5. Ma nel 2009, dopo ben 41 anni alla guida dell'orchestra del programma, non partecipò più, dopo diverbi con la produzione e in particolare con la curatrice Marina Donati, la vedova di Corrado, che voleva affiancargli il maestro Vince Tempera. Nonostante gli "appelli" di Scotti, dispiaciuto per l'amarezza dell'anziano musicista, Pregadio lo scorso anno accettò di far parte del cast fisso dei Raccomandati di Carlo Conti su Raiuno.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
annamaria 73 mesi fa

Per te. basta solo una pagina bianca!.

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).