PHOTO NINO MUÑOZ - COURTESY OF VANITY FAIR
Nei film della saga di Twilight il mezzo uomo e mezzo
lupo ha il sorriso ragazzino e pudico di Taylor Lautner, nella
serie tv True Blood, invece, il lupo mannaro è parecchio
diverso. Ha la barba lunga, è rude e, quando si ritrasforma da lupo
a uomo, non rimane a torso nudo e in jeans, ma nudo proprio. Meno
male che l'attore scelto per interpretarlo ha il fisico giusto. Ha
33 anni e il sangue italiano, si chiama Joe Manganiello, è
cresciuto in Pennsylvania e, dopo gli studi di teatro, ha trovato
la sua prima occasione nel personaggiodi Flash in
Spider-Man, poi la fama in quello del bellone di svariate
serie tv, infine la consacrazione in quello di Alcide, il
licantropo che arriva nella terza stagione della saga
sexy-vampiresca televisiva True Blood, pronto a turbare i
sonni della barista Sookie (Anna Paquin) e a contenderla ai vampiri
Bill (StephenMoyer) e Eric (Alexander Skarsgård). Un successo
immediato. «Sono felice che il personaggio piaccia», ammette, «ma a
certe attenzioni mi devo ancora abituare».
Viene assalito dalle ammiratrici come i divi di
Twilight?
«Le fan di True Blood tendono a essere più adulte,
quindi più posate, ma cose strane capitano anche a me. Una donna
voleva che le leccassi la spalla perché aveva letto che la saliva
dei lupi mannari ha poteri benefici».
La sua famiglia è di origini siciliane. Lei parla
italiano?
«Parlarlo no, ma lo mangio appena posso».
I siciliani sono famosi per la loro gelosia. In fondo
hanno il sangue caldo, proprio
come il lupo mannaro.
«Essere siciliano, infatti, è stata la miglior preparazione.
Sono geloso della
mia fidanzata anche nella vita vera».