Quel bullo di Gordon Brown

23 febbraio 2010 
<p>Quel bullo di Gordon Brown</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

È davvero un bullo Gordon Brown? L'interrogativo assilla da giorni gli inglesi, dopo le rivelazioni che continuano a succedersi sui quotidiani, a proposito delle intemperanze caratteriali del Primo Ministro nei confronti del suo staff.

Il primo ad accusare Brown è stato il commentatore Andrew Rawnsley, che nel suo libro lo descrive come una persona volubile e aggressiva, sia verbalmente che fisicamente, ma la vera bufera è scoppiata dopo le dichiarazioni di Christine Pratt, fondatrice di un call center nazionale contro il bullismo. Secondo la Pratt infatti, negli ultimi mesi, il suo centralino ha ricevuto almeno tre o quattro telefonate, da parte di dipendenti del Primo Ministro che lamentavano un clima lavorativo stressante e pregno di bullismo.

Immediata la reazione del conservatore David Cameron, che ha chiesto di verificare l'esattezza di queste accuse e, nel caso siano vere, di tornare alle urne. Per il leader laburista, invece,è in atto una campagna per screditarlo, in vista delle prossime elezioni, in un momento in cui il suo partito stava recuperando lo svantaggio. Per Brown, infatti, gli unici colpi che ha dato nella sua vita, sono stati i placcaggi che faceva quando giocava a rugby.

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