Quarantotto anni, un po' di pancia e stempiatura ben
visibile, ma è stato lui, Axl Rose cantante del
famoso gruppo rock Gun's and Roses, il mattatore della
Fashion Week di New York. E ora tutti, dai designer più in
voga ai socialites più snob, lo vogliono al loro evento.
«Grazie a Axl la notte è ancora un po' matta. Non ha vergogna
di farsi un superalcolico alle 5 del mattino....», dice
Barry Mullineaux il proprietario del popolare club
Greenhouse di New York. E proprio il Greenhouse propone "l'
Axl rose", un drink a base di champagne ( 25$). Al party di
John Varvatos, Axl, è arrivato con un ritardo
leggendario ma poi, per farsi perdonare, ha cantato 17 brani,
una bella differenza con le star che si fanno pagare 100.000
dollari per due canzoncine. Tra i suoi compagni della notte il
sempre presente Mickey
Rourke, Kevin Bacon e
Scarlett Johannson da sempre una grande fan
dei Gun's and Roses . Scarlett e Axl si sono
ritrovati a giocare a ping pong allo SPIN Club alle 4
del mattino diventando così amici. Nel frattempo adeguandosi
al fervore dei social network Axl, durante le sue notti
folli, inviava messaggi Twitter ai suoi tanti fan.
Naturalmente in classico stile Rose (un' imprecazione
ogni 3 parole...) . La sua suite all' Essex House è stata
scena di party memorabili: «Non si vedeva dagli anni ottanta roba
del genere» dice uno dei pochi "fortunati" che ne hanno preso
parte. Un Rose scatenato. Si pensi che in solo una sera è riuscito
a girarsi 3 club uno dopo altro (Gold Bar The Box e SL), dove
ha bevuto bottiglie di Petrus da 3000 dollari . Anche se
poi si è addormentato in un loft di un noto socialite alle 9 del
mattino. «Ma chi fa queste cose più?» si
domanda il noto doorman /manager di Rose Bar Nur Khan «Che
Dio lo benedica. Axl ci ha ricordato che la notte è fatta
per un motivo solo: Have F.....ing FUN».