Salinger, quell'amicizia con Vivien Leigh

16 marzo 2010 
<p>Salinger, quell'amicizia con Vivien Leigh</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

A due mesi dalla scomparsa di  Jerome D. Salinger (il 27 gennaio 2010), cominciano a spuntare nuovi scritti dell'autore del Giovane Holden. E regalano qualche sorpresa agli affezionati bramosi di dettagli. A giudicare dalle 11 lettere scritte da Salinger a "Buddyroo", l'amico disegnatore  Michael Mitchell, tra il 1951 e il 1993, lo scrittore misantropo non era poi così solitario: è vero che di tutta New York salvava solo due luoghi, la metropolitana e il Museo di Storia Naturale, ma pur annoiandosi "a morte" frequentava la casa inglese degli attori Laurence Olivier e di Vivian Leigh (Rossella di Via col vento) e all'amico racconta di una notte brava a Londra con due modelle di Vogue che definisce «non tanto divertente», e di un party particolarmente alcolic, «dal quale stavo per uscire dalla finestra». Le preziose lettere aprono poi nuovi squarci anche sulla riservatissima vita familiare di Salinger dopo il 1965. Cita infatti personaggi inaspettati come Eddie Murphy e Nancy Reagan, e sorge un  dubbio: sarà poi così vero che guardava nemmen la tv?

Per farsi un'idea, le lettere sono esposte in una mostra alla Morgan Library (http://www.themorgan.org/home.asp) di New York fino all'11 aprile 2010.

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