Michael Douglas: «Confesso, non sono stato un buon papà»

02 marzo 2010 
<p>Michael Douglas: «Confesso, non sono stato un buon papà»</p>
PHOTO KIKA PRESS

Fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo e lo sa bene Michael Douglas (nella foto), famoso attore di Hollywood che interpreta Gordon Gekko nel film Wall Street 2: Money never sleeps. Sulle pagine di Vanity Fair America ammette che sarebbe potuto essere un padre migliore per suo figlio Cameron, anche lui attore di 31 anni. Cameron, è stato accusato di possesso e spaccio di metamfetamine e cocaina colto in flagrante in un hotel a Manhattan.Ora rischia 10 anni di carcere.

Michael Douglas si definisce un papà molto egoista e dice che «le mie priorità erano simili a quelle di mio padre (il leggendario attore Kirk Douglas), che ha messo la carriera davanti a tutto». L'attore, che nel passato è dovuto andare in clinica per disintossicarsi dall'alcol, ammette che vedere suo figlio combattere contro la tossicodipendenza è una delle cose più difficili che ha dovuto affrontare nella vita.

Michael, che ha altri due figli di 9 e 6 anni  con la seconda moglie Catherine Zeta-Jones, aggiunge che «la storia degli attori di seconda generazione, come Cameron, nell'industria hollywoodiana non è molto fortunata, anzi, è particolarmente tragica. E poi solo chi vive accanto a un tossicodipendente sa cosa vuol dire. Non auguro a nessuno un'esperienza simile». Cameron tornerà davanti al giudice il 27 aprile prossimo.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).