La chiameranno la salva-suicidi su Twitter. Perché Demi
Moore, è la seconda persona in un anno che salva da una
morte annunciata sul sito di microblogging. L'attrice di
Striptease ora impegnata sul set di Bunraku, lo
frequenta tantissimo assieme al compagno Ashton
Kutcher. E l'altra notte si è imbattuta in Jeremy
Lynch, 18 anni, che lì annunciava di volersi impiccare a
un albero fuori dalla sua casa di Casselberry, vicino Orlando, in
Florida: «Non ho più motivo di vivere», scriveva, «manderò in
diretta sul web la scena della mia impiccagione».
Il messaggio è stato intercettato dall'attrice che ha subito
lanciato l'allarme insieme a Nia Vardalos, la star
de Il mio grosso grasso matrimonio greco in quel momento
in contatto con lei.
Le due hanno avvertito lo sceriffo della contea di Seminole County
che, grazie ai dati dell'account di Twitter del giovane, in tempi
brevissimi, con la polizia, l'ha trovato piangente davanti al
pc.
Già ad aprile scorso, Demi Moore ha dissuaso un altro disperato:
Sandie Guy, una donna che, in quel luogo virtuale
in cui vip e non vip si ritrovano, minacciava di tagliarsi le
vene.