Saltano le prime teste dopo le voci sulla crisi tra Sarkozy e Carla Bruni

30 marzo 2010 

Il gossip sulla crisi della coppia Sarkozy-Bruni fa le sue prime vittime. Due dipendenti della società che si occupa del sito del settimanale francese Le Journal du Dimanche sono stati licenziati per il ruolo che avrebbero avuto nella diffusione delle voci sui reciproci tradimenti tra Nicolas Sarkozy e la moglie Carla Bruni.

Secondo la ricostruzione del quotidiano online francese MediaPart, ai due è stato dato il benservito lunedì. Il motivo: aver riportato sul sito del settimanale un'informazione da fonte anonima e non verificata. La «notizia» della presunta relazione extraconiugale della première dame con il cantautore Benjamin Biolay e dell'infatuazione del presidente francese per il ministro dell'ecologia Chantal Jouanno è stata ripresa dai siti di tutto il mondo, che hanno citato Le Journal du Dimanche come fonte.

L'autore della bufala, secondo MediaPart, è il direttore marketing di Newsweb (la società che gestisce il sito del Journal du Dimanche), il quale si è difeso dicendo di essersi basato su un messaggio Twitter della giornalista francese Aude Baron. Che però ha precisato di aver segnalato solo delle voci che lei stessa aveva sentito senza controllare la loro fondatezza: «Era una specie di scherzo», avrebbe detto.

Ma i rumour, intanto, hanno fatto il giro del mondo e Sarkozy si è così trovato costretto alla smentita ufficiale durante una conferenza stampa con il primo ministro britannico Gordon Brown, a Londra.

Negli ultimi giorni, poi, la coppia presidenziale si è data da fare per scacciare le voci che li davano sull'orlo della separazione. A New York, dove Sarkozy doveva incontrare il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e il presidente Obama, i due sono stati fotografati insieme mentre si baciavano in un ristorante.

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