Sacha Baron Cohen cacciato dagli Oscar per «colpa» di James Cameron

04 marzo 2010 
<p>Sacha Baron Cohen cacciato dagli Oscar per «colpa» di James
Cameron</p>
PHOTO SPLASH NEWS

Alla cerimonia di premiazione degli Oscar non ci sarà Sacha Baron Cohen: lo sketch del comico britannico è stato eliminato all'ultimo minuto dalla scaletta, per timore che potesse ferire i sentimenti del regista James Cameron. Il protagonista di Borat e Ali G, ingaggiato per scrivere e recitare con Ben Stiller una scenetta ispirata al film di Cameron Avatar, domenica sarebbe dovuto salire sul palco del Kodak Theatre di Los Angeles, trasvestito da femmina Na'vi, una delle longilinee creature blu del film campione d'incassi. Lo sketch doveva culminare con la dichiarazione da parte dell'aliena fanciulla di essere incinta del figlio illegittimo di Cameron, quando il producer Bill Mechanic ha deciso di mandare tutto all'aria. Il produttore non ha fornito spiegazioni precise, ma avendo gestito in passato gli studi di Hollywood che collaborarono con il regista per il film Titanic, conosce Cameron piuttosto bene: il cineasta non brilla per senso dell'umorismo e ha la reputazione di essere piuttosto permaloso. «Odio usare questo termine per via della sua ubiquità, ma c'erano "differenze creative"», ha dichiarato Matt Labov, l'agente di Cohen, commentando la notizia. «Nessun astio, ma ambedue le parti si sono rese conto che non trovando un accordo, era meglio che Sacha restasse a Londra», ha aggiunto Labov.  Con oltre 1,1 milardi di dollari d'incassi, Avatar ha battuto ogni record al botteghino. Con nove nomination ciascuno, il blockbuster di fantascienza e The Hurt Locker, la pellicola diretta dall'ex moglie di Cameron, Katherine Bigelow - sono i grandi favoriti di domenica.

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