È la domanda più ricorrente nei corridoi della fashion week
parigina: «Hanno licenziato Lindsay Lohan?». Si
sentiva già da qualche mese che le cose non andavano bene fra
l'attrice più stramba e chiacchierata di Hollywood e la
rispettabile Maison Ungaro, che l'aveva scelta come stilista per
realizzare una sua linea. «La maggior parte dei modelli disegnati
da Lindsay non sono stati realizzati», dicevano le sarte
dell'atelier. Peccato, perché l'attrice di Labor Pains ci
credeva in questa sua carriera di stilista, lo aveva ripetuto molte
volte durante l'ultima intervista a Vanity Fair.
Considerava questa opportunità un trampolino di lancio per una vita
normale. La sua assenza al defilé farebbe pensare che la decisione
sia stata presa all'ultimo minuto.