Erin Brockovich: «Julia Roberts, alla fine, mi ha rovinato la vita»

19 aprile 2010 
<p>Erin Brockovich: «Julia Roberts, alla fine, mi ha rovinato la
vita»</p>
PHOTO GETTY IMAGES

L'avvocato legale Erin Brockovich è diventata un'eroina per gli Stati Uniti dopo che la sua battaglia (vinta) contro la contaminazione delle acque in un piccolo paese della California, è diventata la storia di un film: intitolato con il suo nome e con Julia Roberts come protagonista. «La Roberts, interpretando la mia vicenda, ha vinto un Oscar. Ma per me quella fama è stata una maledizione, mi ha rovinato la vita», dice Erin al Sun. La  Brockovich ha vinto la più grande causa ambientale mai portata in tribunale, assicurando 216 milioni di dollari a 600 cittadini ammalati per colpa di quelle acque torbide, però la sua vita è stata rovinata da quel successo. La figlia Elizabeth, ora di 19 anni, a 12 ha iniziato a fare uso di cocaina: «Mamma era sempre via e io conducevo una vita sbandata», ha confessato la ragazza. Che lamenta ancora per la privacy, sua e di mamma Erin, sbattuta sulle prime pagine di tutti i giornali.  «Non siamo stati in grado di gestire la fama improvvisa», ha detto l'avvocato.
Oggi Elizabeth sta bene, e adesso che sono passati dieci anni dall'uscita del film anche Erin, ancora mamma single di 3 ragazzi, sta meglio e lavora in uno studio legale occupandosi di cause ambientali.
C'è solo una cosa che Erin vorrebbe chiedere a Julia Roberts, che non l'ha nemmeno nominata nel suo discorso agli Oscar: «Recitare il mio personaggio ti ha un po' cambiato la vita?».

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