Roberto Bolle: «Che donne in quel museo!»

04 maggio 2010 
PHOTO GETTY IMAGES

Lady Gaga? «Una rivelazione». Elettra Wiederman Rossellini? «Incantevole». Gisele Bundchen e Demi Moore? Le più affascinanti. Il re della danza, Roberto Bolle, osservatore speciale all'evento più mondano della moda americana, il Costume Institute Gala del Metropolitan di New York nella serata inaugurale della nuova mostra American Women, racconta così per flash la festa.

Era tra i 700 ospiti vip del Met gala.
«Sì, era la mia seconda volta: ho già partecipato al MET nel 2008. Allora, erano di scena i super eroi, quest'anno si celebrava l'evoluzione della donna americana».

Qual è il fascino di questo evento?
«È in assoluto tra le serate più belle e più mondane a cui abbia mai partecipato. Merito di un contesto eccezionale, il Metropolitan Museum of Art, e della comunità che vi si raccoglie, che unisce i divi hollywoodiani e la mondanità americana più esclusiva. Insieme agli Academy Awards, il Met gala è un evento unico nel suo genere».

Sul red carpet, con Elettra Wiedemann Rossellini, ha formato una delle coppie più fotografate.
«Davvero? Grazie. Ci siamo trovati benissimo assieme. È stato un bell'incontro. Elettra è davvero una donna molto brillante».

E' stata una vera parata di stelle: quali le più luminose?
«Mi ha colpito molto Gisele Bundchen, in forma smagliante nonostante abbia avuto un bambino da poco. Ha questa carica forte, una grande personalità, che conquistano. Poi, splendida, Demi Moore: bellissima in fotografia e al cinema, di persona, ancora di più».

Il momento più emozionante?
«L'esibizione esclusiva di Lady Gaga».

Come mai?
«Capita, talvolta che certi artisti, live, siano una delusione. Non mi aspettavo che Lady Gaga fosse così brava: ha una bellissima voce. Ci ha conquistato anche con il look: era praticamente nuda, indossava una tuta color carne, trasparente, coperta solo di brillantini... Molto sensuale. Ha fatto un grandissimo effetto su tutto il pubblico nonostante avesse iniziato con mezz'ora di ritardo! A un certo punto c'era chi pensava che saltasse l'esibizione. Un piccolo giallo...».

Si è saputo che cosa era successo? Come si è consumata l'attesa eccezionale?
«Si sono alternati al microfono il sindaco Bloomberg, il direttore di Vogue USA, Anna Wintour, e Oprah Winfrey, tra gli organizzatori della serata».

Un Oprah Winfrey live, un altro spettacolo nello spettacolo?

«Il suo discorso è stato l'altro momento più interessante della serata. Ho capito che il suo è un successo tutto meritato. Abbiamo scambiato qualche parola; ha un carisma eccezionale».

Immagino che tra carisma, bellezza, contesto, glamour, la cena di per sé sia passata quasi in secondo piano:  un ricordo gourmand?
«Aragoste e qualche pasticcino... Confermo, il menu finisce per essere davvero secondario!».

> SPECIALE Costume Institute gala 2010



(FOTO: Roberto Bolle in Dolce&Gabbana con Elettra Wiedemann Rossellini in Marni - GettyImages)

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