CONTENUTO EXTRA / Avete letto
l'intervista a Clarence Clemons sul numero 20 di Vanity
Fair? Qui, in esclusiva per Vanity People, il sassofonista di
Bruce Springsteen racconta un aneddoto sul Boss.
Bruce Springsteen è un divertente compagno di viaggio. Parola di
Clarence Clemons, il sassofonista di Bruce
Springsteen & The E Street Band, che nella sua autobiografia
Big Mac ha raccolto storie e ricordi anche sul Boss.
L'aneddoto più buffo? Quella volta che Clemons e Springsteen
decisero, per scherzo, di chiamare il Caesars Palace di Las Vegas e
chiedere di un certo Mike Hunt (che pronunciato in inglese, suona
come una volgarità), e dopo un paio di minuti, effettivamente, un
Mike Hunt rispose chiedendo: «Chi mi cerca?».
Racconta il sassofonista: «Quando Bruce gli disse: "Siamo Bruce
Springsteen e Clarence Clemons e abbiamo chiamato l'hotel solo per
fare uno scherzo", non ci aspettavamo un vero Mike Hunt, quello,
che credeva che al telefono ci fosse un suo amico che lo prendeva
in giro, disse: "Vinnie, vattene affanculo!" e riagganciò».
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