Clarence Clemons: «Lo scherzo di Bruce Springsteen»

23 maggio 2010 
<p>Clarence Clemons: «Lo scherzo di Bruce Springsteen»</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

CONTENUTO EXTRA / Avete letto l'intervista a Clarence Clemons sul numero 20 di Vanity Fair? Qui, in esclusiva per Vanity People, il sassofonista di Bruce Springsteen racconta un aneddoto sul Boss.

Bruce Springsteen è un divertente compagno di viaggio. Parola di Clarence Clemons, il sassofonista di Bruce Springsteen & The E Street Band, che nella sua autobiografia Big Mac ha raccolto storie e ricordi anche sul Boss.

L'aneddoto più buffo? Quella volta che Clemons e Springsteen decisero, per scherzo, di chiamare il Caesars Palace di Las Vegas e chiedere di un certo Mike Hunt (che pronunciato in inglese, suona come una volgarità), e dopo un paio di minuti, effettivamente, un Mike Hunt rispose chiedendo: «Chi mi cerca?».

Racconta il sassofonista: «Quando Bruce gli disse: "Siamo Bruce Springsteen e Clarence Clemons e abbiamo chiamato l'hotel solo per fare uno scherzo", non ci aspettavamo un vero Mike Hunt, quello, che credeva che al telefono ci fosse un suo amico che lo prendeva in giro, disse: "Vinnie, vattene affanculo!" e riagganciò».

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RISULTATI
nella 79 mesi fa

siamo ampiamente abituati agli scherzi fatti dal Boss con la sua band e con gli amici. Sarebbe molto divertente se anche Steve Van Zandt raccontasse qualcosa anche lui, pechè insieme formano un duo formidabile oltrechè sulla scena anche nella vita di tutti i giorni. Evviva il sorriso,spiana le rughe e mette di buon umore!

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